Roma2pass in visita all’Accademia Tedesca

Giovedì 8/6 faremo una passeggiata in quello che rimane di una della più grande delle splendide ville che sorgevano lungo la via Nomentana: Villa Massimo.

Vai alla pagina dell’evento. Lì, se vorrai, potrai prenotare e vedere il luogo dell’appuntamento.

Villa Massimo è oggi la sede dell’Accademia Tedesca a Roma di cui saremo ospiti, ma la sede dell’odierna accademia, seppur prestigiosa, è solo un lacerto di una delle maggiori ville suburbane situate lungo la via Nomentana che si estendeva intorno a Villa Torlonia da via Nomentana all’attuale localizzazione.

La tenuta si estendeva per oltre venticinque ettari approssimativamente tra Villa Torlonia e l’odierna piazza Bologna, da via Nomentana all’attuale Villa Massimo. La progressiva urbanizzazione della zona, avvenuta nella prima metà del Novecento, ha comportato la scomparsa di gran parte della proprietà. Le uniche aree che mostrano l’aspetto originario dei luoghi sono il parco dell’Accademia Tedesca Villa Massimo, il casino di Villa Ricotti e la pineta pubblica di viale di Villa Massimo.

La villa nasce nel Cinquecento, attraverso una serie di acquisti compiuti dalla famiglia Massimo di vigne e canneti. Al momento della sua massima espansione confinava verso nord con il vicolo di Pietralata (oggi via Giovanni Battista de Rossi), a sud e est con il vicolo di Sant’Agnese (che corrisponde all’attuale asse viario viale XXI Aprile – piazza Bologna-via Ravenna-via Catanzaro) e a ovest con Villa Torlonia.

Il fondo era formato da terreni seminativi, pascoli e boschi, oltre che da un casino padronale e da una serie di edifici rustici. Nelle vicinanze del fabbricato principale la proprietà era suddivisa, tramite una fitta trama di viali ortogonali, in lotti di terreno coltivati a vigna. L’ingresso principale, descritto per la prima volta nella Carta del Nolli del 1748, era su via Nomentana, su un fronte di circa settanta metri. Da qui partiva un lungo viale d’accesso che correva in un’area di passaggio stretta fra le proprietà Torlonia e Bolognetti; una volta superata la strettoia il viale girava verso est sino a raggiungere l’area padronale. Il caratteristico andamento a gomito del tracciato corrisponde alle attuali via Lazzaro Spallanzani, via Siracusa e viale di Villa Massimo (leggi tutto).

La visita dura circa novanta minuti.

L’evento gratuito e riservato a coloro che si iscrivono ad AMUSE e ai Soci. La prenotazione è obbligatoria.

Vai alla pagina dell’evento. Lì, se vorrai, potrai prenotare e vedere il luogo dell’appuntamento.

 

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