Dalla Batteria Nomentana a Monte Sacro con Roma2pass

Sabato 17 giugno con il fresco (dalle 18.00 alle 20.00)  faremo con Roma2pass l’ultimo segmento della lunga passeggiata lungo la via Nomentana: dalla Batteria Nomentana a Monte Sacro, alla scoperta del tratto urbano più periferico della via. E’ un tratto in cui si incontrano una densa urbanizzazione e il grande corridoio naturale del fiume Aniene. Attraversando tre quartieri che raccontano tre diverse fasi della vita cittadina nel corso del XX secolo, scopriremo anche le meraviglie archeologiche che si annidano tra l’urbanizzazione più intensa.

Vai alla pagina dell’evento. Lì, se vorrai, potrai prenotare e vedere il luogo dell’appuntamento.

La passeggiata percorre il tratto più esterno di Via Nomentana, un tratto che per lungo tempo ha conservato i segni del suo carattere agreste, un paesaggio naturale che possiamo immaginare volgendo lo sguardo alla vicina Riserva Naturale della Valle dell’Aniene. Anche se sembra di essere nel tratto più moderno di via Nomentana, scopriremo al suo interno tracce di storia antica e recente, che segnano il modo di vivere dell’età contemporanea.

Nella passeggiata attraverseremo tre quartieri che rappresentano tre concezioni di “città” ed altrettanti modi di vivere dell’uomo contemporaneo: il quartiere Africano, il quartiere delle Valli e Monte Sacro.

Seguendo un percorso che incontra diversi periodi del XX secolo, una volta lasciataci alle spalle la Batteria Nomentana, parte di un grandioso quanto anacronistico sistema di difesa della nuova capitale d’Italia, ci inoltreremo tra le moderne case a torre del Quartiere Africano, dove architettura, tecnica e sociale si incontrano per generare la “casa tipo” del cittadino moderno.

Superato il ponte sul fiume di asfalto della Tangenziale Est, la passeggiata prosegue lambendo il sito della tenuta di Saccopastore, oggi occupata da moderni isolati a blocco e strade ortogonali fra loro: il Quartiere delle Valli. Questo rigido schema urbano è circondato su tre lati dallo scorrere placido del fiume Aniene, testimone di molte epoche, uomini e storie. Storie di uomini e di eventi che qui si sono intrecciate nel corso dei millenni, dagli uomini preistorici alle rivolte della plebe romana, ad eventi bellici e mondani, tutte attorno al Ponte Nomentano, crocevia e simbolo di questa parte di città.

Arriviamo infine a Piazza Sempione, cuore della Città Giardino – Aniene, uno dei primi esperimenti romani sulle teorie europee riguardo la città moderna. Un luogo, un quartiere, una città pensata per l’uomo che desidera vivere circondato dal verde e dalla tranquillità, per essere un’isola felice al di là del fiume, raggiungibile percorrendo il moderno collegamento di Ponte Tazio.

La visita dura circa novanta minuti e  termina a piazza Sempione dove, per tornare al punto di partenza, basta prendere per poche fermate uno dei tanti autobus che percorrono la via Nomentana.

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