Visita Roma2pass alla mostra “Il caso Pirandello”

Giovedì 11 gennaio, Paolo Petroni, presidente dell’Istituto di Studi Pirandelliani, accompagnerà gli amici di Roma2pass per un tour sulla vita, le esperienze, i successi e le delusioni di Luigi Pirandello.
L’appuntamento è alle 15:30 davanti al prospetto meridionale del Teatro di Villa Torlonia, caratterizzato da un grande serra di vetro e ghisa. Ci sposteremo poi in via Antonio Bosio nella Casa Museo in cui lo scrittore siciliano visse gli ultimi anni della sua vita. Per prenotare va alla pagina dell’evento.

“Il caso Pirandello” è una grande mostra dedicata allo scrittore, premio Nobel per la Letteratura, in occasione dei 150 anni dalla nascita. Come scrive in catalogo il ministro Dario Franceschini, “una mostra immersiva, che presenta al pubblico uno dei maggiori autori del Novecento, facendo vivere i suoi luoghi domestici, ascoltare la sua voce, mostrare la sua figura in alcuni rarissimi documenti video dell’Istituto Luce, illustrare il suo mondo professionale e artistico attraverso costumi di scena“.

In effetti, la mostra vuole scoprire la persona Luigi Pirandello (1867-1936), attraverso la sua vita famigliare travagliata, le sue passioni, come introduzione al suo mondo d’artista e filosofico anticipatore di tante delle questioni centrali della cultura del Novecento. Al Teatro di Villa Torlonia, il discorso si sviluppa, da una parte, attraverso la sua poco conosciuta passione per la pittura e l’esposizione di 12 suoi quadri, rarissimi da vedere perché conservati in case private, assieme ai ritratti famigliari del figlio Fausto, uno dei grandi pittori della scuola romana; dall’altra, ricordando gli allestimenti pirandelliani anni ’60 e ’70 della Compagnia dei Giovani (con Giorgio De Lullo, Romolo Valli, Rosella Falk, Elsa Albani e altri) che proposero per la prima volta una lettura filologica e moderna del suo teatro. In mostra foto, bozzetti, oggetti di scena e una decina di costumi da vari di quegli spettacoli firmati da Pier Luigi Pizzi e messi a disposizione dalla Fondazione Tirelli Trappetti.

Nella sua casa, rimasta intatta dopo la morte sono esposte tutte le cose normalmente chiuse o conservate in cassaforte. Si va dagli arredi agli oggetti personali, dalla divisa di Accademico d’Italia all’originale del diploma del Premio Nobel, dai manoscritti alla biblioteca, mentre sui muri un’installazione multimediale rievoca in modo fantasmatico l’ossessione del rapporto dello scrittore appunto con i suoi personaggi.

Il tutto è tenuto assieme dal filo rosso di percorso biografico attraverso le fotografie di tutta una vita, spesso rare e inedite, raccolte da Enzo e Sarah Zappulla Muscarà per l’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano, gli oggetti dello scrittore e la sua postazione di scrittura, un basso tavolinetto con sgabello e la macchina da scrivere, immortalata in tante foto del giorno della notizia del Nobel nel 1934, quando, circondato dai giornalisti, Pirandello comincio a battere su un foglio ripetutamente la parola: ‘Pagliacciate!’.

EVENTO RISERVATO A CHI SI ISCRIVE AD AMUSE (1) E AI SOCI.  PARTECIPAZIONE GRATUITA.  PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (sulla pagina dell’evento).

Vi aspettiamo numerosi.

(1) Per associarti ad AMUSE o associare una persona che ti sta a cuore compila il Modulo di Adesione. Al termine della compilazione il modulo sarà automaticamente inoltrato allo staff AMUSE.
Per perfezionare l’iscrizione, dovrai solo pagare la Quota Sociale annuale.

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