Un luogo che non ti aspetti a cinquanta metri da piazza del Popoplo

Mercoledì 27 febbraio alle 18:00 siamo attesi in via Flaminia 58 (vicino al mercato rionale) per visitare un luogo unico:  il borghetto dove hanno i loro studi gli artisti dell’Associazione Operatori Culturali Flaminia 58. Vedremo i loro studi, la mostra  di un’artista austriaca, Sabine Müller-Funk e ci affacceremo sul vecchio vicolo delle Grotte ormai chiuso e solitario.

Per saperne di più e prenotare andare alla pagina dell’evento.  

In via Flaminia sopra il negozio della Bambole, c’è una casetta rossa di proprietà comunale. Guardando meglio si vedono altre case, in pratica un mini villaggio sorto a cui si accede dal civico n. 58. Se si entra dal cancello e si salgono pochi gradini, l’atmosfera cambia completamente: da una via urbana siamo passati a un viottolo di campagna tra arbusti, fiori e alberi. Intorno a noi, ci sono piccoli manufatti addossati tra loro e intatti in quanto sono stati difesi ininterrottamente dagli anni Trenta, da architetti, pittori e artisti che li hanno eletti come propri atelier.  Al centro una minuscola piazzetta chiamata piazza del Fico, ormai solo un ricordo del grande fico che proteggeva con la sua ombra tutto il borghetto. Il precursore è stato l’arch. Tullio Dall’Anese che prende in affitto il casale nel 1933 dai Piccolomini Blank, ne fa il suo studio e subaffitta i restanti locali come studi. In ottanta anni, un centinaio di artisti è passato da qui: tra essi il pittore Franco Gentilini, lo scultore Venanzo Crocetti, il pittore Ugo Attardi. Qui ha la sede la Galleria Bruno Lisi in cui si apre la mostra  di un’artista austriaca, Sabine Müller-Funk.
Da uno degli studi ci potremo affacciare su via delle Grotte, a una stradina che iniziava dallo spiazzo fuori Porta del Popolo e correva lungo la base dell’altura su cui oggi sorge Villa Ruffo parallelo alla via Flaminia. Il suo nome deriva dalle numerose grotte che si aprivano nel fianco della collina a destra del vicolo.

Ringraziamo gli artisti dell’associazione AOCF58 che gentilmente ci accolgono nei loro atelier (sito dell’associazione AOCF58).

La partecipazione è gratuita.
L’evento è riservato ai Soci in regola con il pagamento della Quota annuale e a chi si iscrive ad AMUSE (per associarsi o associare un’altra persona basta compilare e inoltrare il modulo di adesione. Per perfezionare l’iscrizione bisogna versare la quota sociale annuale di € 15,00) prima dell’evento.
La prenotazione è gradita (Perchè prenotare è conveniente). Per prenotare,  fare Login e cliccare sul pulsante sottostante “Invia la tua partecipazione”. In caso di problemi con il Login scrivere a roma2pass@gmail.com precisando il problema.

Si prega coloro che scatteranno delle foto durante l’evento di pubblicarle su Instagram con l’hashtag #roma2pass oppure inviarle a roma2pass@gmail.com in modo che possano essere pubblicate.  Per saperne di più leggi qui.

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