Acquedotto del Peschiera

Il Peschiera è un acquedotto di recente costruzione che oggi assicura il fabbisogno di acqua potabile della città di Roma.ha la sua mostra in piazzale degli Eroi.

Fino alla seconda guerra mondiale, l’approvvigionamento di acqua a Roma veniva assicurato da tre grandi acquedotti: l’acquedotto Vergine, l’Acqua Felice (vedi Fontana dell’Acqua Felice) e l’Acqua Paola. E L’ACQUA MARCIA???

I progetti di sviluppo urbanistico della Capitale nel periodo che va dagli anni ‘30 ai ‘40 e nella ricostruzione del dopoguerra sono grandiosi e ambiziosi e la necessità di nuovi approvvigionamenti idrici diventa essenziale con l’aumento della popolazione. Nel 1937 si da inizio alla prima fase della realizzazione dell’acquedotto Peschiera, uno dei più grandi acquedotti d’acqua di sorgente.

Le sorgenti del Peschiera sono situate a 7 km da Cittaducale (lungo la via Salaria in provincia di Rieti), sulle pendici del Monte Nuria, e sono costituite da una grande caverna natale di origine carsica di circa 20 m di diametro. L’acqua che scaturisce perennemente dall’interno della caverna e da una lunga rete di cunicoli, capta le acque di falda dall’interno del monte. Le acque della polla centrale e delle gallerie confluiscono in una grande galleria collettrice dalla quale ha inizio l’acquedotto.

Il Peschiera ha una portata massima di 9.500 litri al secondo e impiega circa 24 ore per arrivare a Roma. Il primo tratto dell’acquedotto, di circa 26 km, è stato realizzato in galleria (sezione di m 2,85 x 2,70) e, dopo un salto di 240 m per produrre energia, termina nella centrale idroelettrica di Salisano.

In questa centrale, dopo un salto di 80 m utilizzato per la produzione di energia elettrica, confluiscono anche i 5.500 l/s proveniente dalle sorgenti delle Capore (in un tratto di fondo della valle del fiume Farfa nel comune di Frasso Sabino). Dalle vasche di captazione, le acque scorrono attraverso una galleria di deviazione a “pelo libero” della lunghezza di 7 km e confluiscono nell’acquedotto del Peschiera prima di arrivare a Roma.

Dal “nodo” di Salisano, partono due tronchi verso il centro idrico Cecchina e il centro idrico Torrenova.

Nel 1949 è stata costruita in piazzale degli Eroi a Roma la “fontana di mostra” dell’acquedotto Peschiera. Realizzata con una grande vasca circolare con bordo rialzato, racchiude una composizione a più livelli a base ottagonale.

Pagina ufficiale: www.acea.it/document.aspx/it/acea_viaggio_alla_scoperta_delle_sorgenti_del_peschiera/$3e62837b2a9d44598f43d49058892222?lang=it#.VehqaPntlHw

I commenti sono chiusi