Alberto Moravia

Alberto Pincherle, in arte Moravia, è stato uno scrittore, critico, saggista, intellettuale impegnato, nonché Deputato al Parlamento Europeo nel periodo 1984-1989.

Alberto nasce nel 1907 in una famiglia borghese, in una casa costruita dal padre, architetto, in via Giovanni Sgambati all’angolo con via Pinciana (o via Giovanni Paisiello 37 ?). La casa è nel Quartiere Sebastiani, una zona elegante ma, all’inizio del XX secolo, molto decentrato, quasi in aperta campagna, e che spesso, negli anni del fascismo, accoglieva la borghesia intellettuale.

Sua sorella maggiore, Adriana Pincherle (1905), diventerà pittrice. Suo fratello minore Gastone salta su una mina nel 1941, a Bengasi, e questa morte, considerata eroica, varrà ad Alberto una qualche tolleranza da parte del regime fascista nei confronti delle sue interpellanze, giudicate fino a quel momento irricevibili.

Coinquilini dei Pincherle è la famiglia Malagodi, il cui padre, Giovanni, direttore de “La Tribuna”, importante quotidiano, sarà in seguito perseguitato dai fascisti. Olindo Malagodi, che aveva tre anni più di Alberto, diventerà un uomo politico e sarà leader, nel dopoguerra, del Partito Liberale.

La casa è ancora oggi in piedi, benché adibita ad altro uso dopo essere stata per qualche anno trasformata in pensione a gestione familiare.

“Moravia ha amato sempre il quartiere dove e’ vissuto. Al tempo degli “Indifferenti” era affezionato al quartiere Sebastiani. Poi a abitava in via dell’Oca a piazza del Popolo e, infine, a lungotevere delle Vittorie, dove sono ambientati moltissimi racconti e numerose scene degli ultimi romanzi moraviani. Da ultimo erano proprio alcuni ristoranti di quella zona che Moravia frequentava assiduamente. Lo si incontrava da Pallotta a ponte Milvio, alla trattoria Delle Vittorie vicino a piazza Bainzizza e al Matriciano in via dei Gracchi.” (da René De Ceccatty. Alberto Moravia. 2013 Bompiani)

L’appartamento in lungotevere delle Vittorie nel Quartiere delle Vittorie, dove Alberto Moravia muore nel 1990, è oggi un museo comunale a lui dedicato: la Casa Museo Alberto Moravia.

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