Andrea Busiri Vici

Andrea Busiri Vici (1903 – 1989) è stato un architetto e storico dell’arte italiano. Figlio di Carlo Busiri Vici, la sua carriera è legata alla collaborazione con i fratelli maggiori, Clemente Busiri Vici e Michele Busiri Vici, con i quali ha diviso lo studio di Roma in via Paisiello. Con loro, ha sviluppato quello “stile Busiri Vici” tanto in voga negli anni Quaranta e Cinquanta.

Opere dell’architetto nel Municipio II e dintorni:

  • Palazzina in via Bruxelles 77-79 (1930-1931);
  • Sede della Metro Goldwyn Mayer a Palazzo Corrodi,  1932-33;
  • Palazzina in via Bruxelles 47,  1933-35;
  • Palazzina in via Bruxelles 43,  1934-35;
  • Casa Bises in Via San Valentino, progetto in collaborazione con il fratello Michele,  1935-38;
  • Istituto Nazionale Luce, collaborazione con A. Regagioli e R. Rustichelli al progetto del fratello Clemente,  1937-40;
  • Appartamento Serena, progetto in collaborazione con i fratelli Clemente e Michele,  1937-38;
  • Casa Papa, Roma, 1938;
  • Tomba Cassis al cimitero del Verano, Roma, 1939;
  • Appartamento Tocchi Moretti in Via Bertoloni, Roma, 1939-40;
  • Garçonnière del Ministro degli Esteri Galeazzo Ciano, genero di Mussolini, a Porta San Sebastiano, 1941-42;
  • Ristrutturazione del villino Maraviglia in via dei Monti Parioli per la Legazione di Croazia,  1941-42;
  • Teatrino Lux Film, in collaborazione con il fratello Michele in Via Po,  1947;
  • Club Open Gate in Via Di San Nicola Da Tolentino 4, 1949-50;
  • Villa Paolozzi Spaulding sulla via Appia, 1949-52;
  • Palazzina Balestra, Roma, 1951;

Per approfondire: https://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Busiri_Vici_%281903-1989%29

Bibliografia essenziale:

  • Andrea Busiri Vici, Appartamento della Contessa V. in Via Bruxelles 43, in “L’Architettura Italiana”, marzo 1937, pp.84-90
  • Irene de Guttry, Maria Paola Maino, Andrea Busiri Vici Architetto (1903-1989), Edizioni de Luca, Roma 2000 ISBN 88-801 6-371-X

 

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