Casa della bambola

In via Flaminia 58 a destra, prima del mercato rionale Flaminio I, c’è uno strano negozio.

Guardando nella vetrina e un esposizione nella sala interna ci sono centinaia di bambole, di tutte le dimensioni, di qualsiasi epoca e in qualsiasi materiale cartapesta, lenci, porcellana e celluloide. Insomma bambole per tutti i gusti, realizzate artigianalmente con la massima cura per ogni dettaglio, pezzi storici dal valore inestimabile o soltanto malinconici ricordi dell’infanzia.

MAPPA FLAMINIO 1 (zona da Porta del Popolo a Belle Arti)

E’ la Casa della Bambola dove è possibile trovare ogni tipo di bambola.

Si entra in questa bottega per acquistare una bambola o per ripararne un’altra, magari ritrovata in soffitta in un vecchio baule. Le bambole possono anche essere create su richiesta. Basta poi portare una foto e vi verrà consegnata una bambola a sua immagine e somiglianza. Mi ha fatto ridere la bambola che imita il sindaco di Roma, già proprio lui. Il prezzo per una bambola può andare dai 40 euro fino a oltre i 1000 euro per una bambola dell’Ottocento.

Il locale è stato aperto nel 2011, con i lavori fatti su via Flaminia per allargare il marciapiede, dopo che “la signora delle bambole”, al secolo Pierina Cesaretti, ha vinto la sua battaglia con il Comune dopo essere stata sfrattata dalla bottega storica di via Magnanapoli. La Clinica infatti nasce nel Rione Monti nel 1939 e nel 2001 ha ricevuto l’attestato di bottega storica.

Qui si effettuano lavori di restauro di bambole ed altri giocattoli d’epoca (anche di pupazzi e cavalli a dondolo), si rimettono occhi, si fanno persino calzini e scarpine. Hanno parrucche di capelli veri, di mohair e materiali sintetici. Confezionano vestitini, lavorati ai ferri o all’uncinetto, di stoffe e colori diversi. Dispongono di stoffe e merletti antichi. Qui si costruiscono su richiesta anche bambole per rappresentazioni teatrali e cinematografiche.

Per chiunque ne avesse desiderio è possibile, inoltre, assistere, su appuntamento, a sedute di lavoro dimostrative.

I commenti sono chiusi