Caserma della Guardia di Finanza

La caserma della Guardia di Finanza sorge in viale XXI Aprile, tra via Gaetano Moroni e largo XXI Aprile dove sorge il Monumento ai Caduti della Guardi di Finanza. Il complesso occupa tutto l’isolato tra viale XXI Aprile, via Famiano Nardini, piazza Mariano Armellini, via Pisa, via Salento, piazza del Campidano , via Gaetano Moroni e comprende il Comando Generale, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Legione Allievi.

La caserma è costruita prima del 1920, sul terreno di vigna Mariotti adiacente a Villa Massimo, prima di ogni edificio che oggi vediamo intorno.  Allora l’unica strada tracciata era il vicolo di Pietralata che correva lungo le attuali via Giovanni Battista de Rossi e via Famiano Nardini.

Il progetto della Scuola, lungo il viale è dell’ing. Macciò dell’Ufficio Tecnico del Ministero delle Finanze con la collaborazione di Arnaldo Foschini ed è approvato con qualche difficoltà visto che la zona ad est del viale delle Nazioni (il nome iniziale dell’attuale viale XXI Aprile) è pianificata a villini dal Piano Regolatore del 1909.

Nei primi mesi del 1944, anche la caserma è colpita, dai bombardamenti alleati. Dopo l’8 settembre 1944 la Guardia di Finanza respinge l’ordine di smilitarizzazione impartito dai tedeschi e i finanzieri iniziarono a organizzare anche in questa caserma una resistenza sotterranea, per esempio sottraendo armi e consegnandole ai partigiani. Quando l’entrata in città degli alleati era ormai vicina ci sono anche degli episodi di aperta resistenza dei finanzieri nei confronti dei tedeschi.

Mappa Nomentano 4 (zona piazza Bologna)

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