Casino Pallavicini

Entrando a Villa Ada dall’ingresso carrabile di via Salaria 267 e svoltando sul viale a sinistra, pochi metri dopo il piazzale dell’Ingresso monumentale sulla destra, si incontra una casina circondata da da un giardino e un’alta siepe. E’ l’antico Casino Pallavicini, chiamato anche Villa Maria, dal nome di colei che è stata la proprietaria per parecchi anni: Maria di Savoia.

MAPPA della Zona Parioli 2 (Villa Ada e Monte Antenne)  

Il Casino Pallavicini è un antico casino nobile nel parco di Villa Ada Savoia, documentato fin dal Settecento come “casino dì delizia” residenziale, ha mantenuto immutato il suo aspetto esteriore.

E’ un edificio a due piani con facciata caratterizzata da doppia rampa di scale che conduce all’ingresso al piano nobile. La porta finestra gesso è decorata da una sovrapporta, con motivi a roccaille, volute laterali e una protome muliebre al centro. Sotto la doppia rampa di scale è stato ricavato un portichetto coronato da arco a sesto ribassato in asse con la sovrapporta e cimasa superiore. E’ di proprietà dei Borbone Parma, eredi di Maria di Savoia, e non è noto se vi siano decorazioni negli ambienti interni.

L’edificio era il casino nobile di Vigna Calzamiglia, acquistata dal principe Pallavicini nella seconda metà del Settecento e riadattata a casino nobile della nuova villa. Ancora oggi è possibile vedere che è al centro della sistemazione settecentesca dei Giardini di Villa Pallavicini. Quando la villa diventa Savoia la casina non è in grado, per le sue dimensioni ridotte di soddisfare le esigenze dei nuovi proprietari e diventa uno dei casini di Villa Savoia.

Quando nel 1939 Maria Francesca di Savoia (1914-2001) sposa  il principe Luigi Carlo di Borbone-Parma, fratello minore di Zita d’Asburgo, l’ultima imperatrice d’Austria e Regina d’Ungheria, il re Vittorio Emenuele III fa rimettere a nuovo e regala agli sposi, come residenza romana, l’antico casino nobile di Villa Pallavicini.

Oggi Villa Maria è dei Borbone Parma ed è una delle diverse abitazioni di Villa Ada che appartengono agli eredi delle figlie di Vittorio Emanuele III e della regina Elena, come Villa Polissena dei principi d’Assia (vedi Villa Ada dal 1947 ad oggi).

Nei dintorni: la Palazzina Reale, il Tempio di Flora, la Torre Gotica, il Cippo in memoria di un pilota caduto,

 

 

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