Catacombe Ad clivum cucumeris

Le Catacombe Ad clivum cucumeris, dette anche Ad septem columbas, oggi non più localizzate, si trovano al secondo miglio della via Salaria Antica, prima che la strada iniziasse la discesa verso il Tevere, approssimativamente all’altezza dell’incrocio di via Antonio Bertoloni con via Francesco Denza, via Barnaba Oriani e via Giuseppe Lagrange.

MAPPA PINCIANO 4 della Zona Pinciano 4 (da piazza Pitagora a piazza Euclide)

Il Colle del Cocomero, che successivamente si è chiamato il Monticello, è una piccola altura dei Parioli tra Monte San Valentino e Monte San Filippo, oggi percorsa da via Antonio Bertoloni e da via Barnaba Oriani.
Da un documento del secolo XVI nell’archivio di San Pietro in Vincoli si evince che in quell’epoca non era ancora del tutto dimenticata l’antica denominazione, poiché la contrada è chiamata Torre Cucumera. Giuseppe Tomassetti identifica il “cocomero” in un pinnacolo monumentale di laterizio, ai suoi tempi (fine Ottocento) ancora in piedi da questa parti, ritenuto dai romani un simulacro dedicato al Sole. Molto più probabilmente si trattava solo i ruderi di un sepolcro, antico già in quei tempi, costruito lungo la Salaria Vetus.

All’ingresso delle catacombe sorgeva una chiesa, indicata dai topografici dei secoli VI e VII, che conservava la testa del martire Giovanni. La chiesa fu anche chiamata Ad caput sanctus Ioannis, un prete dei tempi di Giuliano l’Apostata, che dopo aver data sepoltura a Santa Bibiana, è a sua volta decapitato sul Clivo del Cocomero, innanzi ad un simulacro sul Sole che lì sorgeva.

Per approfondire: Catacombe Ad clivum cucumeris. Approfondimento

Nei dintorni: Villa Monticello, Villa Fiammingo

I commenti sono chiusi