Via Flaminia, una passeggiata da Porta del Popolo a Belle Arti

Via Flaminia, da Porta del Popolo a Belle Arti è il primo libro della Collana Roma2pass edita da Fratelli Palombi e dall’Associazione AMUSE.   Continue reading

Protetto: Via Salaria di SF

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Bombardamento di San Lorenzo

Bombardamento_di_Roma Roma 19 luglio 1943. È lunedì, una bella giornata dell’estate romana, calda, senza un alito di vento. Alle ore 13 il termometro BOMBARDAMENTOarriverà a 40 gradi all’ombra. Ma è alle 11,02 minuti che nella città si ode il suono acuto delle sirene, il segnale minaccioso dell’attacco aereo. Molti romani che pure hanno notizia dei tremendi bombardamenti sulle altre città italiane non se ne preoccupano: l’Urbe, la “città santa” non può essere attaccata dal cielo, Roma è patrimonio dell’umanità, a Roma c’è il Papa, anche gli Alleati lo sanno.  Continue reading

Roma appena ieri

Il libro di Valerio Rivosecchi e Antonello Trombadori “Roma appena ieri nei dipinti degli artisti italiani del Novecento” che ripercorre le ultime tappe di un genere pittorico di antica tradizione, la veduta romana, dalla fine della prima guerra mondiale al secondo dopoguerra. Continue reading

Leggenda di Fra’ Pacifico

La prima estrazione del gioco del lotto a Roma risale al 1703,  regnante papa Clemente XI Albani, quando si cominciò a «cavare il Lotto» sotto il portico del cortile del palazzo Pamphilj a piazza Navona.

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Parioli e dintorni

Succede ai Parioli. Già quartiere per generoni affluenti, fascini discreti delle borghesie, poi sottoposto a damnatio memoriae, crollo dei prezzi, fuga dei cervelli; e popolazioni solo filippine, dicono i detrattori. Eppure, tanti movimenti sotterranei, e qualche avventura, non solo immobiliare. Continue reading

Manifestazioni studentesche del 1968

da fare

Liberty e effimero a Roma

La vicenda Liberty a Roma è attraversata, e per certi versi enfatizzata, da un’importante occasione espositiva: la mostra internazionale del 1911, celebrativa del primo cinquantenario dell’unità nazionale. Un’occasione che oggi si classificherebbe nell’ambito dell’effimero, ma che in città lascia anche molte eredità non effimere. In realtà, nel quadri dell’esposizione il tono floreale non è affatto né egemone né prevalente: l’eclettismo storicistico pervaso da un pathos che qualcuno avrebbe poi definito «carducciano», che si ritiene il più appropriato all’occasione celebrativa, fa sicuramente la parte del leone, ma anche il gusto modernista riesce a ricavarsi uno spazio. Lo ha nella grafica delle affissioni (i manifesti dell’esposizione sono affidati a Duilio Cambellotti, Aleardo Terzi, Galileo Chini, Vittorio Grassi) ma pure, nelle architetture temporanee, in quelle permanenti e nelle stesse acquisizioni di opere d’arte effettuate in tale circostanza da istituzioni pubbliche. Continue reading

Il lupo mannaro di piazza Vescovio

Durante l’ultima guerra come se non bastassero oscuramento, freddo, carestia e deportazioni, gli abitanti di piazza Vescovio furono per lungo tempo deliziati dalla presenza di un lupo mannaro. Nelle notti di luna piena, urla spaventose provenivano dai giardini e dagli orti, allora ancora numerosi nella zona, raggelando l’anima di chi li ascoltava.  Continue reading

Un crollo rovinoso

Un crollo rovinoso, addio Teatro Olimpico, un articolo di Gianfranco Capitta su Il Manifesto, del 23.01.2016.   Continue reading