Ferruccio Ferrazzi Pioggia d’autunno 1935

Questo quadro di Ferruccio Ferrazzi del 1935 è oggi nelle sale della Casina Nobile di Villa Torlonia dedicate alla Scuola Romana. In questo quadro a olio conservato nella Casina Nobile di Villa Torlonia, Ferruccio Ferrazzi è sul lato sinistro di quella che diventerà Piazza delle Muse.

MAPPA della Zona Parioli 3 (da viale dei Parioli a Piazza delle Muse Continue reading

Vicolo verso Villa Strohl Fern di Giovanni Omiccioli

Vicolo verso Villa Strohl Fern di Giovanni Omiccioli, del 1948-49, è un olio su tela, 65 (cm x 50) oggi in una collezione privata a Roma.

Il vicolo riprodotto dal pittore e l‘attuale via Mariano Fortuny.

Omiccioli nasce a via Flaminia davanti alle pendici dell’altura di Villa Strohl Fern, in cui ancora c’è il borghetto Flaminio. Una zona tradizionalmente occupata da numerosi studi di artigiani e di artisti, tra cui si ricordano, in epoche diverse, quelli del pittore Mariano Fortuny, dello scultore Morani, dei pittori Janni e Attardi, del regista Tinto Brass.

Dal terrazzo del suo palazzo, Omiccioli inizia a dipingere la serie degli Orti, che riscosse molti consensi in quel particolare momento storico, immediatamente dopo la guerra.

Ricorda Giorgio Bassani: «Non vivevamo a Roma, noi, nel ’41, né conoscevamo Omiccioli altro che di nome, sulla fede di qualche cronaca d’arte letta in non so che rivista letteraria del tempo. Non eravamo perciò in grado d’avere alcuna notizia, neppure indiretta, delle discrete scorribande che il pittore compiva proprio a quell’epoca nell’immediata periferia romana, e, con particolare insistenza, lungo le sublimi solitudini erbose che s’aprono, poco più su di Ponte Milvio, attorno alla confluenza dell’Aniene nel Tevere».

Bibliografia: Valerio Rivosecchi e Antonello Trombadori “Roma appena ieri nei dipinti degli artisti italiani del Novecento.

Ritorna a  via Mariano Fortuny.

Piazza del Popolo di Franco Gentilini

Piazza del Popolo di Franco Gentilini, del 1949, è un olio su tela (cm 62 x 75), firmato e datato. E’ in una collezione privata a Roma.
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Notturno sulla via Salarìa di Giovanni Stradone

Notturno sulla via Salarìa di Giovanni Stradone, del 1945, è un olio su tela (cm 93 x 67), oggi in una collezione privata a Roma.   Continue reading

La casa del guardiano a Villa Borghese di Carlo Socrate

La casa del guardiano a Villa Borghese di Carlo Socrate (Omaggio a Spadini), del 1942, è un olio su tela (cm60 x 50) firmato e datato, oggi in una collezione privata a Roma.   Continue reading

La città che avanza Giacomo Balla

La città che avanza Giacomo Balla, del 1942, è un olio su tela (cm 67,5 x 103,5), oggi in una collezione privata a Roma.    Continue reading

Villa Medici di Onofrio Martinelli

Villa Medici di Onofrio Martinelli, del 1940, è un olio su tela (cm 74 x 99), oggi in una collezione privata a Roma.   Continue reading

Ponte Margherita di Orfeo Tamburi

Ponte Margherita di Orfeo Tamburi, del 1938 ca. è un olio su tela (cm 45 x 55), oggi nella Collezione Nicola Maria De Angelis, a Roma.
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Ponte Milvio di Alberto Ziveri

Ponte Milvio di Alberto Ziveri, del 1938 ca. è un olio su tela, oggi conservato in una collezione privata.    Continue reading

Piena sul Tevere di Giuseppe Capogrossi

Piena sul Tevere di Giuseppe Capogrossi, 1934. Olio su tela, 89 x 146, firmato e datato, collezione privata.

È al mondo quotidiano e semplice della vita romana che si ispira la particolare mitologia dei pittori tonali, con quei suoi nuotatori, atleti e giovani efebi, così «antichi» e così diversi dalle figure virili e altezzose della mitologia del regime. E non era un mondo inventato, bastava fare quattro passi, andare sulle sponde del Tevere, tra ponte Risorgimento e l’attuale ponte Matteotti, e salire sul galleggiante Tofini. «Una piccola Atene, lontana dai clangori del regime nero» così ricorda Romeo Lucchese questa singolare accademia sulle rive del fiume: «Al suddetto stabilimento balneare si recavano, per fare i bagni di sole, per remare sulle battane o sulle jole o sui sandolini, e anche per nuotare … alcuni fra gli artisti che sarebbero stati, più tardi chiamati della Scuola romana: Cavalli, Cagli, Capogrossi, Sclavi, lo scultore Mimmo Spadini, la pittrice Katy Castellucci, il gallerista Pier Maria Bardi, oltre alla giovane scrittrice EIsa Morante – che allora scriveva novelle per bambini – agli architetti La Padula e Paladini e a diversi altri artisti figurativi, registi, attori e noti professionisti di Roma».

Bibliografia: Valerio Rivosecchi e Antonello Trombadori “Roma appena ieri nei dipinti degli artisti italiani del Novecento