Prossima conferenza a Villa Giulia sugli Ori Castellani

Il prossimo mercoledì 25 settembre alle 17:00, nella Sala della Fortuna del Museo Nazionale Etrusco di Valle Giulia, si terrà la conferenza GLI ORI DI VILLA GIULIA sulla moda del “gioiello archeologico” nella Roma dell’Ottocento.  La conferenza e organizzata da Roma2pass nell’ambito del ciclo La valle di Villa Giulia ed  è tenuta dalla dott.ssa Ida Caruso e dal dott. Enrico Butini.

Nella cinquecentesca Sala delle Arti e delle Scienze del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, è allestita la Collezione di ori Castellani, la famosa famiglia di orafi e di antiquari romani dell’Ottocento e del primo Novecento.

I Castellani si ispiravano alle oreficerie riportate alla luce durante gli scavi archeologici del XVIII e del XIX secolo, ma le rinnovavano e aggiungevano motivi, come monete antiche e micromosaici e applicavano pietre semi preziose ed ambra. La raccolta è ordinata cronologicamente. Tra i gioielli provenienti dalla tomba Galeassi o Castellani (inizi VII secolo a.C.), trovata a Palestrina nel 1861, sono in mostra un pettorale in oro e ambra, orecchini a fascia e fibule a sanguisuga. Tra i gioielli arcaici, (inizi VI – inizi V secolo a.C.), ci sono orecchini a bauletto, fibule ad arco figurato e anelli a castone decorati con figure. La produzione orafa tardo-classica ed ellenistica, etrusca e della Magna Grecia è rappresentata da corone auree, da orecchini e da collane con pendenti. Più sobrie sono le oreficerie romane, anche in argento e con elementi di ambra grezza. Sono presenti gioielli tardo antichi e barbarici, con decorazioni stilizzate, con gemme appena sbozzate, con vetri colorati o pietre dure. La Collezione comprende pezzi di arte orafa italiana, databili fra i secoli XIII e XIX, un gruppo di moderne oreficerie degli Appennini abruzzesi (secondo i Castellani erano un bottino di briganti), gioielli dell’Estremo Oriente e del Nuovo Mondo.

La durata è di circa 90 minuti.
L’evento è aperto a tutti,  fino a esaurimento posti. I Soci possono quindi invitare amici interessati alle iniziative Roma2pass.
Non è prevista la prenotazione.
La partecipazione alla conferenza è gratuita ma non prevede l’accesso dei partecipanti al Museo e alla villa. Tale accesso è possibile secondo bigliettazione e gli orari indicati nel sito web del Museo.

Roma2pass riparte

La prossima settimana ripartono le iniziative Roma2pass, clicca qui per vedere la LOCANDINA degli EVENTI Roma2pass.

Nel ciclo di conferenze Roma2pass, tenute mensilmente nella Sala della Fortuna di Villa Giulia, l’obiettivo è quello di porre in evidenza il patrimonio culturale del Museo Nazionale Etrusco, nella cui sede AMUSE svolge attività dal 2018. In questo modo si vuole contribuire a far diventare la villa-museo uno spazio frequentato e amato dai cittadini, al di là del valore del patrimonio storico-culturale in essi esposto. Con la conferenza del 25 settembre, GLI ORI DI VILLA GIULIA,  esploreremo il mondo dei Castellani, appassionati collezionisti di antichità, raffinati cultori del mondo archeologico ed eccellenti orafi. In quella di ottobre, L’ESPOSIZIONE UNIVERSALE DEL 1911, il prof. Giorgio Ciucci ci illustrerà il significato e i contenuti della Esposizione Universale svolta a cinquanta anni dalla Unità d’Italia e, in particolare, della mostra internazionale di belle arti organizzata nella valle di papà Giulio III. Con la conferenza di novembre a Villa Giulia, LE CATACOMBE DEI MONTI PARIOLI, portiamo all’attenzione dei soci alcuni complessi catacombali, oggi non visitabili, che esprimono la ricchezza del patrimonio storico-archeologico dell’area, in un momento in cui anche le istituzioni competenti si stanno adoperando per presentare tale patrimonio di Roma ai cittadini (il prossimo 12  ottobre 2019 sarà la “Giornata delle Catacombe”).

Un rapporto con Valle Giulia esprime anche la prima delle passeggiate Roma2pass, DA SANT’ANDREA ALLO STADIO FLAMINIO. Sant’Andrea infatti è un piccolo cammeo architettonico del Vignola voluto da papa Giulio III e il giardino in cui si trova  è stato realizzato nel Novecento dove si estendevano i giardini cinquecenteschi della Vigna Bassa di Villa Giulia. Questa passeggiata finirà con un aperitivo di “socializzazione”. I luoghi prescelti per le altre due passeggiate Roma2pass, CORSO TRIESTE E DINTORNI e DA PIAZZA BOLOGNA A PIAZZA DELLE CROCIATE hanno legami forti con la cultura storica e urbanistica della città. La prima passeggiata si sviluppa in una zona prevalentemente residenziale, ricca di parchi,  presenze archeologiche e artistiche, nel nucleo storico del quartiere Trieste in cui è ancora evidente l’impronta del Piano Regolatore del 1909, varato  dalla giunta Nathan e firmato dall’architetto Edmondo Sanjust di Teulada. Anche l’area di piazza Bologna, in cui si svolge la seconda passeggiata, è stata disegnata con il Piano del 1909. Dalla piazza, dopo il racconto delle vie convergenti su di essa, ci avvieremo in strade in cui sono ancora evidenti le ferite dei bombardamenti dei 1943, alla scoperta di quel piccolo gioiello che è il quartiere popolare chiamato “delle Crociate” (dal nome delle vie che lo attraversano): una “piccola Garbatella” nel quartiere Nomentano poco nota nel quadro architettonico cittadino.

Nel programma sono inserite due presentazioni di libri, che verranno svolte nella sede della Biblioteca Flaminia di via Fracassini: la prima, PASSEGGIATA VIRTUALE SU VIA FLAMINIA, seguirà le tracce del libro “Via Flaminia, da Porta del Popolo a Belle Arti” della collana curata dalla nostra Associazione. Nella seconda si parlerà del libro “Avevamo pudore di essere felici”, che ci induce a riflettere sulla importanza degli spazi pubblici come luoghi di incontro della comunità cittadina.

Abbiamo infine inserito nel programma anche una VISITA AL QUIRINALE seguendo il suggerimento di molti Soci che hanno manifestato interesse per le visite guidate organizzate nello splendido complesso. L’evento Roma2pass, a pagamento, ha una durata eccezionale di più di due ore in cui visiteremo l’intero complesso: il piano nobile, il piano terra, i giardini, l’esposizione delle carrozze e del vasellame.

Speriamo di vedervi numerosi

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Invito ad AMUSEstate 2019

Care socie AMUSE, cari soci, cari simpatizzanti,

siamo lieti di invitarvi con i vostri amici all’edizione 2019 di AMUSEstate, la festa di inizio estate della nostra associazione, che si terrà martedì 25 giugno come sempre nel teatro e nel prato antistante djel complesso Caritas di Villa Glori. Non Continue reading

L’Acqua Vergine e Villa Giulia con Roma2pass

Giovedì 13 giugno alle 17:00, conferenza L’ACQUA VERGINE E VILLA GIULIA  sulle fontane di Villa Giulia e sull’acquedotto dell’Acqua Vergine.  La conferenza e organizzata da Roma2pass nell’ambito del ciclo “La valle di Villa Giulia”, si svolge nella Sala della Fortuna del Museo Nazionale Etrusco ed  è tenuta da Marcello Forgia, dello staff del Museo Nazionale Etrusco e da Pietro Rossi Marcelli (AMUSE).

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Roma2pass alla scoperta del Policlinico

Giovedì 6 giugno alle 17:30, Roma2pass andrà alla scoperta del Policlinico. L’evento è organizzato dal Socio AMUSE prof. Gianfranco Carrara che ringraziamo. Nella conferenza saranno illustrate la storia e le vicissitudini edilizie del Policlinico Umberto I dalla progettazione preliminare del 1888 ad oggi, presentate con proiezioni. Seguirà da una passeggiata illustrativa nel comprensorio.
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Visita Roma2pass alla mostra di Alberto Burri


Giovedì 30 maggio alle 14:30, Visita guidata alla mostra “La ferita della bellezza. Alberto Burri e il Grande Cretto di Gibellina” nel Museo Carlo BilottiAranciera di Villa Borghese, situato nel cuore di Villa Borghese, a cura della dott.ssa Laura Panarese.
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Roma2pass a Villa Giulia, il paradiso di Giulio III, papa toscano

Martedì 28 maggio alle 17:00 Conferenza della dott.ssa Carla Benocci sul mondo nuovo creato da papa Giulio III, sulla riva sinistra del Tevere, in un confronto sconcertante tra Villa Giulia e Villa Madama sulla riva destra.
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Il Deposito delle Sculture di Villa Borghese

Giovedì 16 maggio alle 11:00, siamo stati in viale Pietro Canonica, vicino a piazza di Siena, a scoprire il deposito delle sculture di Villa Borghese, ospitato nei sotterranei del Museo Canonica, in cui sono contenute ottanta opere originali prima collocate nel parco di  Villa Borghese e provenienti, in gran parte, dalla Collezione Borghese. A cura di Angela Napoletano e Sandro Santolini . Per saperne di più Pagina dell’evento

Tra il 1986 e il 1999, per ragioni di sicurezza, le sculture che ornavano il parco di Villa Borghese sono state rimosse dalle loro sedi originarie, sostituite da copie e ricoverate parte in un deposito all’interno del Museo Pietro Canonica, e parte nel giardino inferiore del museo. Nel 2009, grazie a un necessario e complesso restauro del locale adibito a deposito, i tecnici della Sovrintendenza Capitolina hanno progettato il recupero architettonico del vano coniugando le necessità tecnico strutturali con la ricerca di una suggestione estetica: uno spazio idoneo ad una corretta conservazione delle opere che fosse al tempo stesso un “deposito” visitabile e fruibile anche per il pubblico.  Oggi le sculture originali possono quindi essere ammirate all’interno della nuova area espositiva, costituita da uno spazio aperto, dove sono rimaste opere per dimensioni non trasferibili all’interno, e uno spazio chiuso, per il quale è stato progettato e creato un allestimento razionale, in funzione della necessità di ricoverare quante più opere possibili, mantenendo al tempo stesso la possibilità di accesso per i mezzi adibiti alle eventuali movimentazioni, in vista di prestiti o restauri. Nonostante le spoliazioni subite, il patrimonio delle sculture di Villa Borghese comprende ancora oggi un nucleo significativo di opere, per la maggior parte copie romane del II-III secolo d.C. da originali greci del V- III sec. a.C., restaurate tra il XVI e il XIX secolo secondo il criterio del riuso e della reinterpretazione.

http://www.museocanonica.it/

Visita al Deposito delle Sculture di Villa Borghese

Giovedì 16 maggio alle 11:00 Roma2pass vi invita alla visita guidata al Deposito delle Sculture di Villa Borghese, nei sotterranei del Museo Canonica, in cui sono contenute ottanta opere originali del parco della villa e provenienti, in gran parte, dalla Collezione Borghese. Per saperne di più Pagina dell’evento

Tra il 1986 e il 1999, per ragioni di sicurezza, le sculture che ornavano il parco di Villa Borghese sono state rimosse dalle loro sedi originarie, sostituite da copie e ricoverate parte in un deposito all’interno del Museo Pietro Canonica, e parte nel giardino inferiore del museo. Nel 2009, grazie a un necessario e complesso restauro del locale adibito a deposito, i tecnici della Sovrintendenza Capitolina hanno progettato il recupero architettonico del vano coniugando le necessità tecnico strutturali con la ricerca di una suggestione estetica: uno spazio idoneo ad una corretta conservazione delle opere che fosse al tempo stesso un “deposito” visitabile e fruibile anche per il pubblico.  Oggi le sculture originali possono quindi essere ammirate all’interno della nuova area espositiva, costituita da uno spazio aperto, dove sono rimaste opere per dimensioni non trasferibili all’interno, e uno spazio chiuso, per il quale è stato progettato e creato un allestimento razionale, in funzione della necessità di ricoverare quante più opere possibili, mantenendo al tempo stesso la possibilità di accesso per i mezzi adibiti alle eventuali movimentazioni, in vista di prestiti o restauri. Nonostante le spoliazioni subite, il patrimonio delle sculture di Villa Borghese comprende ancora oggi un nucleo significativo di opere, per la maggior parte copie romane del II-III secolo d.C. da originali greci del V- III sec. a.C., restaurate tra il XVI e il XIX secolo secondo il criterio del riuso e della reinterpretazione.

Si ringraziano i funzionari della U.O Ville e parchi storici per aver organizzato la visita.

La partecipazione è gratuita e non serve prenotazione. L’iscrizione ad AMUSE è gradita, in ogni caso all’inizio della visita i partecipanti sono pregati di indicare sull’apposito registro il proprio nome, cognome e indirizzo mail (i Soci AMUSE solo il proprio nome e cognome).

Si prega coloro che scatteranno delle foto durante l’evento di pubblicarle su Instagram con l’hashtag #roma2pass oppure inviarle a roma2pass@gmail.com in modo che possano essere pubblicate in questa pagina.