Circolo Canottieri Lazio

Il Circolo Canottieri Lazio, con sede in lungotevere Flaminio 25, è un’associazione polisportiva che nasce nel 1923. Tra i suoi Soci citiamo Giorgio Chinaglia, tra i suoi presidenti Cesare Previti, dimissionario nel 1996 in seguito al suo coinvolgimento, insieme ad altri due soci del circolo, nel processo SME.

MAPPA FLAMINIO 2 della Zona Flaminio 2 (da Belle Arti a via Guido Reni)

Siamo in corrispondenza di un’ansa del Tevere dove, nei secoli passati, l’erosione della corrente è arrivata a minacciare la via Flaminia (vedi Passonata fuori Porta del Popolo). Nel Novecento invece, con l’allargamento dell’alveo, il consolidamento delle rive e la costruzione di ponte Risorgimento, lungo questa riva l’acqua del fiume rimaneva ferma e questo luogo, che allora era chiamato Albero Bello, si rivela adatto al nuoto, al rimessaggio degli scafi e al gioco della pallanuoto.

E’ per questi motivi che negli anni Venti la Società Sportiva Lazio, campione d’Italia di pallanuoto, adocchia quest’area e ne ottiene dal Demanio la concessione trentennale per una porzione di sponda di circa 250 metri. Con una concessione e, grazie a un Socio dirigente delle Ferrovie, riusce a farsi assegnare il legno di pino americano contenuto in tre vagoni ferroviari fermi alla Stazione Ostiense che la Croce Rossa americana aveva destinato a vari enti con cui sono eseguite le fondamenta e la struttura di uno chalet che, con uno splendido affaccio sul fiume, diventa il circolo dei soci biancocelesti.

Con il legno avanzato sono costruite anche alcune strutture del vicino Campo della Rondinella. La casina è inaugurata nel 1921. Agli inizi degli anni 30 sarà demolita e ricostruita più grande e funzionale. Ancor oggi è la sede della Canottieri Lazio. Nella piena del Tevere del 2008, le strutture del circolo hanno riportato seri danni e nel 2011 è effettuato un importante restauro.

Nel dintorni: Circolo Canottieri Roma, Palazzina Furmanik, ICP Flaminio I,

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