Clemente Busiri Vici

Clemente Busiri Vici (Roma 1887-1965), ingegnere romano, figlio di Carlo Maria Busiri Vici. La sua carriera è legata alla collaborazione con i fratelli, Michele Busiri Vici e Andrea Busiri Vici, con i quali ha diviso lo studio di Roma in via Paisiello. Con loro, ha sviluppato quello “stile Busiri Vici” tanto in voga negli anni Quaranta e Cinquanta. 

Accademico di San Luca e Commissario straordinario della Pontificia Accademia dei Virtuosi delPantheon, Consultore della Pontificia Commissione centrale di arte sacra, membro della Pontificia Opera per la provvista delle nuove Chiese in Roma.

Opere di Clemente Busiri Vici nel Municipio II e dintorni.

  • a Torino Villa Gualino (1928-29, incoll.);
  • a Roma: villa Giorgina in via Po (1920), Villa Sangiorgi,ora sede dell’Ambasciata di Finlandia (1924), Villa Badoglio invia Bruxelles (1938-39), villa Grandi in via Porta latina (1929-30), villa alla Passeggiata archeologica poi dimora di A. Sordi(1931-32), palazzina condominio in via Paisiello (1913),palazzine Cosmelli in viale Rossini (1934), palazzine a viaMonte Zebio (1962). Tra le chiese quelle di S. Leone Magno inVia di Boccea (1931), S. Roberto Bellarmino a Piazza Ungheria(1931-33), S. Saturnino a Piazza Topino (1932), Sant’IppolitoMartire in via delle Province (1932-33), S. Fabiano e Venanzioa Piazza di Villa Fiorelli (1934), la Basilica di S. Alessandro e ilrestauro delle Catacombe al VII miglio della Via Nomentana(1934-36), S. Benedetto a Via dei Mercati Generali (1935).Realizzò inoltre l’Università Urbaniana, il Collegio al Gianicolo ediversi interventi per la S. Congregazione di Propaganda Fide(1928-31), due colonie marine a Cattolica (1931) e a Mondello (1933), l’Istituto Nazionale Luce in piazza Cinecittà (1937, incoll.), il palazzo dell’Acqua Marcia in piazza San Silvestro(1938-40), il palazzo del Credito Agrarrio di Miglioramento inviale Castro Pretorio (1950, in coll.). Curò anche interventi direstauro sui palazzi Colonna e del Drago, la chiesa di SanSaba a Roma, le ville Aldobrandini e Mondragone a Frascati,oltre a progetti di arredamenti, tra cui quelli per i GrandiMagazzini Coen a via del Tritone e la casa di moda Galitzine.Fu autore anche di progetti urbanistici come il piano diricostruzione di Frascati (1946) e il Piano regolatore della zonaQuarto Caldo(1949) a San Felice Circeo (LT). Si ricordanoinoltre tra i numerosi lavori all’estero le Scuole Italiane eConvitto di Alessandria d’Egitto (1929-32), la Casa d’Italia aBona in Algeria (1932), la Casa d’Italia e le Scuole di Costanzain Romania, la Casa d’Italia a Rio de Janeiro (1933), le scuoleitaliane al Cairo (1934).12.

Numerose furono anche le cappelle funerarie che gli furono commissionate: al cimitero Verano  realizza quelle per le famiglie Campilli, Perrucchetti, Coen.

Per approfondire:

Nel Municipio II e dintorni: da fare

  • restauro Villa Lubin a Valle Giulia (sede del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro)
  • l’ampliamento e sistemazioni varie dell’Istituto S. Angela Merici in Via Salaria (già sede di formazione dei quadri della Banca Nazionale del Lavoro, attuale sede universitaria della “Sapienza”)
  • la sede del Credito Agrario di Miglioramento al Castro Pretorio (in collaborazione), la sede dell’Istituto Nazionale Luce (in collaborazione con il fratello Andrea ed altri).
  • Villa Grandi in Roma (attuale abitazione dell’Ambasciatore del Canada), villa dell’attore Alberto Sordi alla passeggiata archeologica,
  • la Villa Salom (ex Pavia) in Via Paisiello
  • Palazzine in condominio – di Via Paisiello 41/43 – di Via Aldega 2 – di Via Carissimi 28 – di Via Rossini 25 e 30 – di Via Piramide Cestia 15a – di Via Montezebio (in coll. con il figlio Arch. Saverio) 37, di Via Porpora ang. Via Paisiello

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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