L’ARCO DI MALBORGHETTO

Sto caricando la mappa ....

Data / Ora
Date(s) - 20/06/2019
10:00 am - 11:30 am

Luogo
Malborghetto, ingresso alla zona archeologica

Categorie


Visita guidata al Casale di Malborghetto, nella campagna a nord di Roma al diciannovesimo chilometro della via Flaminia, e all’Antiquarium che accoglie i trovamenti sulla via Flaminia. Nostra guida è la Socia Maria Grazia Toniolo che l’altro anno ci ha condotto in una interessantissima visita alla Villa di Livia.

Poco oltre il XIII miglio della via Flaminia antica, si staglia la massa imponente del Casale di Malborghetto. L’edificio ha inglobato un arco quadrifronte del IV secolo d.C., posto a segnacolo dell’incrocio tra la via Flaminia e una strada di collegamento tra Veio e la via Tiberina, un tetrapylon, a pianta rettangolare, su quattro pilastri in laterizio, coronato da un attico a copertura piana. La presenza di un grande arco onorario in quella posizione è legata alla discesa delle truppe di Costantino da settentrione lungo questa strada nel 312 per opporsi a quelle dell’imperatore Massenzio. La tradizione cristiana vuole che Costantino, accampatosi in questo luogo, abbia visto al tramonto nel cielo il segno della croce e che “durante il sonno viene avvertito di far segnare sugli scudi il celeste segno di Dio e di dar battaglia: in hoc signo vinces”. Il giorno dopo, Costantino sbaraglia ai Saxa Rubra l’esercito del rivale e lo stesso Massenzio muore nelle acque del Tevere. A seguito di questa vittoria, nel 315, il Senato Romano fa erigere nell’Urbe l’arco bifronte presso il Colosseo e nel Suburbium quello di Malborghetto. Nei secoli l’arco ha subito numerose trasformazioni sia strutturali che funzionali. Nell’ XI secolo diventa chiesa fortificata dedicata alla Vergine e nel XIII viene inserito nella cinta muraria di un castrum, denominato Burgus Sancti Nicolai de arcu Virginis. Parte delle difese dello Stato Pontificio sino al XV, è distrutto durante le lotte tra gli Orsini e i Sacrofanesi. Trasformato in casale e circondato dalle rovine del borgo, prende da allora il nome di Malborghetto o Borghettaccio. Nel 1567 l’edificio è restaurato dallo speziale (aromatarius) milanese Costantino Petrasanta e poi nel XVIII secolo adattato a Stazione di Mezza Posta. Mantiene questa funzione sino a quando papa Pio VI, dopo aver collegato Civita Castellana alla via Cassia, sopprime il servizio postale lungo la via Flaminia. Nel 1982 il casale entra a far parte dei Beni del Demanio e, dopo un attenta opera di restauro, ospita un Antiquarium con i ritrovamenti pertinenti alla via Flaminia.

Roma2pass ringrazia Maria Grazia Toniolo e lo staff del Ministero dei Beni Culturali in servizio nell’Antiquarium di Malborghetto.

La durata è di circa 90 minuti.
La partecipazione è gratuita.
L’evento è riservato ai Soci in regola con il pagamento della Quota annuale e a chi si iscrive ad AMUSE (per associarsi o associare un’altra persona basta compilare e inoltrare il modulo di adesione. Per perfezionare l’iscrizione bisogna versare la quota sociale annuale di € 15,00 prima dell’evento.
La prenotazione è gradita (Perchè prenotare è conveniente). Per prenotare,  fare Login e cliccare sul pulsante sottostante “Invia la tua partecipazione”. In caso di problemi con il Login scrivere a roma2pass@gmail.com, precisando il problema.
Si prega coloro che scatteranno delle foto durante l’evento di pubblicarle su Instagram con l’hashtag #roma2pass oppure inviarle a roma2pass@gmail.com in modo che possano essere pubblicate in questa pagina. Per saperne di più leggere qui.

Bookings

Per prenotare è necessario entrare nell'AREA RISERVATA (Login) .


Aggiungi ai preferiti : Permalink.

I commenti sono chiusi