Fabbrica degli omnibus

La fabbrica degli omnibus e il deposito di questi mezzi di trasporto era su via Flaminia nell’isolato tra via Mariano Fortuny e la stradina che segna l’inizio del Borghetto Flaminio, a poche decine di metri da piazzale Flaminio, punto nodale a Roma per il trasporto urbano.

MAPPA della Zona Flaminio 1 (da Porta del Popolo a Belle Arti)  

A via Flaminia 80 un grande cancello ci ricorda che da li, sferragliando, entravano e uscivano dei tram. Il deposito era organizzato in un grande capannone metallico centrale che oggi è stato recuperato e ospita il Museo Explora e in due edifici laterali su via Flaminia. A  destra, fino all’angolo con via Mariano Fortuny, una bassa costruzione fatiscente in mattoni oggi sul punto di crollare. A sinistra, l’edificio di due piani è stato rimodernato e ospita l’ingresso al Museo dei Bambini e la nota pizzeria napoletana (verace) Da Michele. Questo edificio è realizzato sfruttando le fondamenta e le mura di un antico casale, a sua volta realizzato sfruttando costruzioni romane preesistenti, come dimostra la colonna romana emersa dal muro. Il deposito ha funzionato fino agli anni Novanta.

Anche quest’area, a fine Ottocento, è acquistata da Cesare Valli e soci per estrarre argilla e produrre mattoni. Una volta sfruttato il terreno, gli stessi imprenditori realizzano su quel terreno una fabbrica delle carrozze degli omnibus con il relativo deposito per i mezzi in servizio. La localizzazione qui di questo impianto non è casuale. Piazzale Flaminio, infatti, punto nodale a Roma per il trasporto urbano (vedi Piazzale Flaminio. I trasporti pubblici). Inoltre le retrostanti grotte, fatte scavare dal Valli sotto la collina, sono degli ottimi ambienti per immagazzinare il combustibile necessario per far lavorare quei mezzi: il fieno (vedi vicolo delle Grotte).

Dietro al vecchio Deposito, in alto sulla collina, anche un edificio rosso ci riporta nel passato. E’ il Casone di villa Strohl Fern, costruito per ospitare studi di artisti e oggi impietosamente trasformato dai francesi in edificio scolastico.

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