Fonte di Anna Perenna

La fonte di Anna Perenna è in un locale sotterraneo in via Guidobaldo del Monte 4 a fianco della chiesa del Sacro Cuore.

MAPPA della Zona Pinciano 4 (da piazza Pitagora a piazza Euclide)  

Nel 1999, durante gli scavi per un parcheggio interrato all’angolo tra piazza Euclide e via Guidubaldo Del Monte, a una profondità compresa tra circa i 6 e i 10 metri dal piano stradale, sono venuti alla luce i resti di una fontana, alimentata dall’Aqua Vergine, di forma rettangolare con iscrizioni murate che riportano il nome della dea. La fontana sembra essere più antica della costruzione dell’acquedotto (I secolo a.C.) e utilizzata fino al medio evo.

Nella cisterna retrostante la fontana sono stati trovati nel fango rappreso svariati oggetti utilizzati per pratiche magiche e riti religiosi: cinquecento monete e settanta lucerne, alcune delle quali contenenti laminette di piombo incise a graffio, legate alle pratiche di defixiones (testi di contenuto magico, spesso contenenti maledizioni e figurine antropomorfe), un pentolone di rame oltre a tracce di materiale organico (tra cui gusci di uova e pigne, tipici simboli di fertilità).

E’ la fontana di Anna Perenna, un’antica divinità latina. Tali reperti hanno fornito nuovi dati sul culto della dea e sono conservati nel Museo delle Terme di Diocleziano.

La scoperta del sito archeologico va messa in relazione con un importante precedente: alcuni anni prima era infatti emerso un altro sito archeologico, che oggi è visibile all’interno dell’Auditorium, la Villa romana dell’Auditorium: un edificio di oltre 2000 mq di superficie, con la tipica struttura della villa romana. Entrambe le costruzioni infatti erano nel perimetro del leggendario Bosco Sacro di Anna Perenna che si trovava al primo miglio della Via Flaminia.

Nei dintorni: viale Maresciallo Pilsudski, Piazza Euclide, Villa Glori,

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