ICP Flaminio I

L’unico edificio rimasto del complesso Flaminio I dell’Istituto Case Popolari e in via Enrico Chiaradia tra viale Tiziano e via Flaminia.

MAPPA della Zona Flaminio 2 (da Belle Arti a via Guido Reni)

Percorrendo viale Tiziano da viale delle Belle Arti, dopo il giardino delle Belle Arti e via Fratelli Archibugi, si nota sulla sinistra un grande cartellone pubblicitario. Copre una parete cieca di un edificio che sembra tagliato a metà. Basta superare il grande palazzo per rendersi conto che il giardino tra via Flaminia e viale Tiziano prosegue e ci si chiede come mai quel massiccio edificio sia proprio lì, peraltro in una posizione ingombrante, troppo vicino alla graziosa chiesetta di Sant’Andrea del Vignola .

L’edificio in via Enrico Chiaradia è uno dei primi fabbricati costruiti dall’Istituto per le Case Popolari che dal 1903 affronta a Roma il tema dell’edilizia sociale e, in particolare, questo edificio del 1905 è la prima e unica costruzione di quello che doveva essere il complesso ICP Flaminio I. Il complesso, progettato da Quadro Pirani, l’architetto del quartiere di San Saba, non rientra in un piano organico di costruzione di un quartiere (che allora non esisteva) ma è pensato sull’onda delle pressanti esigenze del momento e si era sviluppato su diversi grandi edifici da viale Tiziano fino ad Alberobello, sulla riva del Tevere.

Con la costruzione di questo edificio, si sollevano notevoli polemiche legate alla difesa della regola urbanistica di non edificazione della fascia tra via Flaminia e viale Tiziano che portano al blocco del cantiere del complesso e alla demolizione di altre costruzioni in parte già realizzate.

Del grande complesso resta oggi questo edificio dalla testata mutilata che sembra essere lì per caso, o per sbaglio, con funzioni di spartitraffico. Inutili sono stati fino ad ora i tentativi di demolizione per l’indubbia difficoltà di offrire agli abitanti alloggi in una posizione di analogo prestigio.

Nei dintorni:  Palazzo Borromeo, Sant’Eugenio, ICP Flaminio II, Villa Balestra

Bibliografia: “Istituto Case Popolari Roma 1903-1953. Cinquant’anni di vita dell’ICP di Roma” Roma ICO, 1953

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