La valle di Villa Giulia

La valle di Villa Giulia – Storia, architettura, eventi e personaggi del territorio intorno a Villa Giulia” è un progetto Roma2pass in collaborazione con il Museo Nazionale Etrusco finalizzato alla conoscenza del complesso urbano e ambientale che circonda Villa Giulia.

La tranche 2018 del progetto è costituita da cinque conferenze rivolte ai visitatori del Museo svolte da specialisti Roma2pass e da esponenti del mondo della cultura romana che hanno aderito all’iniziativa.

L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza delle componenti territoriali, storiche e artistiche, presenti nell’area di Valle Giulia e nei territori adiacenti che facevano parte delle “vigne” di papa Giulio III e offrire uno strumento di comprensione del territorio in esame individuando le relazioni tra le strutture urbane presenti in questa area, che il tempo ha parzialmente cancellato.

Le conferenze previste sono:

  • sabato 25 agosto: Il Ponte del Risorgimento
  • sabato 8 settembre: La Vigna Alta di Papa Giulio e la collezione Castellani
  • sabato 6 ottobre: Una passeggiata da Porta del Popolo a Villa Giulia
  • sabato 10 novembre: L’Esposizione del 1911 a Valle Giulia
  • sabato 1 dicembre: I Giardini segreti e il Casino del Graziano a Villa Borghese

Le conferenze 2018 si svolgeranno il sabato nella Sala della Fortuna, nell’ambito delle aperture serali straordinarie del complesso di Villa Giulia. L’accesso alla conferenza Roma2pass, al museo e a tutte le altre iniziative previste per quella serata richiede un biglietto di € 4 (gratuito per abbonati e categorie previste).

Il luogo scelto da Papa Giulio III nel Cinquecento per realizzare il “luogo di delizie” di Villa Giulia si trova in un ambito che presenta caratteristiche ambientali, storiche, urbanistiche e architettoniche di estremo interesse, anche se il complesso delle “vigne di papa Giulio” è stato pesantemente modificato. Nel corso dei secoli sono state realizzate, citandone solo alcune, Palazzo Borromeo (Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede), Villa Borghese, Villa Poniatowski, Villa Strohl Fern, Villa Tre Madonne (oggi Ambasciata del Belgio presso la Santa Sede), Villa Balestra, la Galleria Nazionale, l’Accademia Britannica e le altre (Belgio, Egitto, Romania, Danimarca, Austria, ecc.), la chiesa di Sant’Eugenio. Ma anche tutta la via Flaminia nel tratto da Porta del Popolo a Ponte Milvio, i villini e le palazzine di Monti Parioli, e il Tevere con le sue sponde e i suoi ponti deve essere considerato come parte integrante di questo grande complesso.
La Villa e la Valle sono state testimoni nei secoli di numerosi eventi storici, artistici e sociali di vario interesse, tra di essi citiamo: la processione per l’arrivo della testa di Sant’Andrea nel 1461, i briganti e gli eventi legati all’Arco Oscuro, il soggiorno di Cristina di Svezia e dei primi ambasciatori del Sol Levante, la battaglia per la difesa della Repubblica Romana del 1849, l’industrializzazione dell’area della via Flaminia (la Conceria Riganti, la Fabbrica del Gas, ecc.), l’Esposizione Universale del 1911, le manifestazioni studentesche del 1968.

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