Targhe

Numerose per tutta Roma sono le lapidi commemorative e le targhe presenti nelle strade, nelle piazze e nei parchi del Municipio II, pagine di pietra del grande libro della storia.

Pagine della Banca Dati relative a questo tipo di soggetto.

da fare

Altre lapidi, in memoria di:

  • Paola Masino e Massimo Bontempelli in viale Liegi 6. La Masino era cugina di Carlo Azelio Ciampi (Passeggiate romane d’agosto di Nicoletta Pietravalle) …
  • Giacomo Matteotti in via Giuseppe Pisanelli, ricorda il politico Socialista Giacomo Matteotti (Fratta Polesine 1885 – Roma 1924), ucciso da una squadra fascista mentre usciva proprio da questo edificio, dove abitava.
  • Mariano Fortuny in via Flaminia, ricorda il pittore Spagnolo Mariano Fortuny i Marsal (Reus 1838 – Roma 1874), che, trasferitosi a Roma, visse e lavorò presso questo edificio (Studio Fortuny), all’epoca in una zona agrestre. La targa è stata qui posta dall’Associazione Artistica Internazionale nel Giugno 1911.
  • Francesco e Carlo Strocchi in Largo degli Osci, su un muro nei pressi dell’entrata laterale della Chiesa di Santa Maria Immacolata e San Giovanni Berchmans, ricorda Francesco Strocchi e Carlo Strocchi, architetti che realizzarono la chiesa. La targa è rivolta ai fedeli della Chiesa, cui si dice di ricordare “al Signore le anime elette” dei due architetti.
  • Falcone Lucifero dei Marchesi di Arpigliano (Crotone 1898 – Roma 1997), in Lungotevere Arnaldo da Brescia, sulla facciata del villino Torlonia. Ricorda l’uomo politico, inizialmente esponente socialista che poi adersce al fascismo prima di divenire, nel 1944, Ministro della Real Casa Savoia.
  • Louise Michel in Via dei Volsci, che ricorda, attraverso una sua frase, l’insegnante anarchica Francese Louise Michel (Vroncourt-la-Cote 1830 – Marsiglia 1905).
  • dei caduti del bombardamento del 19 Luglio 1943 in Piazzale Tiburtino, che ricorda i caduti del primo bombardamento Alleato che colpì lo Scalo e il Quartiere. Sotto la targa, sono poste 11 piccole targhe in memoria di altrettante persone morte durante il bombardamento e, in generale, durante la guerra. La targa è stata qui posta dalla Consulta Popolare Rionale in nome del Popolo di San Lorenzo nel 1948.

Tra le lapidi presenti nel Municipio II molte ricordano i caduti nella resistenza contro i nazisti. In particolare, nel Quartiere San Lorenzo, in memoria:

  • della deportazione degli Ebrei del 16 Ottobre 1943 da parte delle truppe Naziste, in piazza dell’Immacolata. La targa è stata qui posta dall’Associazione Nazionale Partigiani (ANPI) e dai cittadini di San Lorenzo nele 1979.
  • dei martiri e gli eroi della Liberazione in Piazzale Tiburtino (Mura Aureliane), posta dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) nel 1948
  • di Orfeo Mucci in Via dei Volsci 36
  • di Dionigi Tortora (Roma 1911 – Berat 1943) in Via dei Latini, posta dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) in, ricordo dell’ufficiale dell’Esercito Italiano che durante la Seconda Guerra Mondiale combatté in Albania dove, dopo l’8 Settembre, per non consegnarsi ai Tedeschi, insieme ai suoi uomini andò sulle montagne albanesi e resistere al nuovo nemico. Fu così che morì combattendo.
  • in piazza dell’Immacolata 29, in memoria di Manlio Gelsomini (Roma 1907 – Roma 1944), antifascista, partigiano, membro prima del Fronte Militare Clandestino, attivo nel Viterbese con un raggruppamento di bande partigiane chiamato Monte Stella, medico che a Roma, in questo edificio, curò i partigiani feriti. Prigioniero dei Nazisti, fu ucciso il 24 Marzo 1944 nell’eccidio delle Fosse Ardeatine. A Manlio Gelsomini è dedicata un’altra targa in Via Venezia, nel Rione Monti, ed è menzionato in una terza targa dedicata agli esponenti dell’Unione Sindacale del Lavoro – di cui fece parte – in Via Re Tancredi, nel Quartiere Nomentano;
  • dei Fratelli Favola in Via dei Vestini 2
  • di Nicola Stame in Via dei Volsci 101

Ma anche in altri quartieri, in memoria:

  • dei Ferrovieri caduti alla Stazione Tiburtina Nuovo Binario 1
  • Leone Ginzburg in Via Basento 55
  • Enrico De Simone in Via di Trasone 6
  • Saverio Tunetti in Via del Vignola 73

Pagine correlate: Mausoleo della Liberazione al Verano,

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