Lungotevere Flaminio

fl2-giacomo-balla-la-citta-che-avanza-1942Lungotevere Flaminio è la prosecuzione di lungotevere delle Navi, da piazzale Belle Arti (in corrispondenza di ponte Risorgimento) a piazza Antonio Mancini (in corrispondenza di ponte Duca d’Aosta), dove il grande viale lungo il fiume prosegue con il nome di lungotevere Thaon di Revel. Come tutti i lungotevere è stato realizzato sugli argini di contenimento del fiume.

Sul lato destro, il lungotevere è caratterizzato, nella parte centrale, da costruzioni popolari degli anni 20 e nelle due parti terminali, sia verso il centro città che verso Ponte Duca d’Aosta, da belle palazzine signorili, spesso disegnate da architetti famosi.

Sul lato sinistro, il terreno degrada verso il fiume è oggi completamente occupato da circoli sportivi, esclusivi o aperti ai cittadini. Fino agli anni Cinquanta, questa zona era frequentata dai romani che qui venivano a fare un bagno e prendere il sole. Qui c’erano dei veri e propri stabilimenti balneari (vedi Spiagge del Flaminio) inizialmente raggiungibili grazie a via delle Barche, un viottolo lungo la sponda del fiume che può essere considerato il progenitore dell’attuale lungotevere.

Lato destro

  • piazzale delle Belle Arti
  • Edificio in piazzale delle Belle Arti ..
  • al n. .. un grande locale al piano seminterrato che per anni è stata la sede di Borzelli
  • il muro di cinta posteriore dell’ex caserma delle Guardie a cavallo, oggi sede del Reparto Scorte della Polizia di Stato, con ingresso su via Flaminia
  • al n. 14 palazzina …
  • via Luigi Canina, l’architetto dei Propilei di Villa Borghese su piazzale Flaminio,
  • al n.18 la palazzina Furmanik, da alcuni ritenuti una delle palazzine più prestigiose di Roma progettata nel 1933 dagli architetti Mario De Renzi (quello di palazo Federici a via XXI Aprile) e Alberto Calza Bini (archietto, professore, urbanista, attivo nel periodo fascista). All’attico, che il proprietario si riservò, un giardino pensile con vista sulla cupola di San Piero e su Monte Mario.
  • ?? al n. all’angolo con via Pietro da Cortona, palazzina del .. progettate da Alberto Tonelli (fonte Mario Matteucci pg 213)
  • via Pietro da Cortona
  • ?? al n. 34 all’angolo con via Pietro da Cortona, palazzina del 1935 progettate da Angelo Di Castro
  • qui davanti è stata girata un famosa scena del film Ladri di Biciclette.
  • via Antonio Allegri da Correggio
  • largo Antonio Sarti, costituito dal lungotevere alla convergenza con via Cesare Fracassini e via Donatello, dove si affaccia il palazzo della pensione Astrid con la scritta beneaugurante HUIUS DOMUS HABITANTIBUS PAX PROPITIA SIT.
  • Villa Riccio
  • via Raffaele Stern
  • il primo edifico del complesso ICP Flaminio II degli anni 20
  • via Masolino da Panicale che conduce a piazza Perin del Vaga e piazza Melozzo da Forlì
  • il secondo edifico del complesso ICP Flaminio II. Qui si apre l’osteria Mamma Mia e si aprono, al piano rialzato, le finestre della casa dove ha abitato fino alla morte Duilio Cabellotti
  • via Virginio Vespignani
  • via Francesco Milizia
  • via Giorgio Vasari, il famoso  pittore, architetto e storico dell’arte del Cinquecento che, insieme al Vignola e ad altri architetti, realizza Villa Giulia
  • Piazza Gentile da Fabriano è il vertice del Tridente del quartiere Flaminio che voleva richiamare quello ben più famoso di piazza del Popolo. Sulla piazza, a destra si apre il teatro Olimpico, costruito nei primi anni quaranta ed inaugurato come cinema teatro Flaminio. Il teatro con platea e balconata ospita 1500 spettatori ed ha un palcoscenico largo 12 m e profondo 11 m..
  • via dei Tadolini
  • al n.74 edifico del 1937, dell’ing. Ugo Luccichenti
  • via dei Podesti
  • Al n. 78-80 edificio del 1939 progettato da Giulio Gra, rivestito al piano terra di marmi verdi e nell’alzato di travertino, detto “la fortezza navigante”. Questo nome deriva dal fatto che se il palazzo è visto dall’altra parte del Tevere d’inverno, quando il livello delle acque è alto e gli alberi spogli, la corrente del fiume da l’idea che sia il grande e massiccio palazzo a muoversi sull’acqua
  • ?? all’incrocio con via Antonazzo Romano, il palazzo per uffici progettato da C. Dall’Olio,
  • Via Antonazzo Romano
  • piazza Antonio Mancini

Lato sinistro

  • al n. 25 il Circolo Canottieri Lazio sorto nel 1920 nella località Albero Bello www.canottierilazio.it
  • al n. 39 il Canottieri Roma, fondato nel 1912 come Circolo Nautico Romano e che assume il nome attuale nel 1928 www.canottieriroma.it
  • al n. 45 47 il Circolo degli Ufficiali della Marina,
  • al n. 55 CSI Centro Sportivo Italiano, ospitato in un edificio di muratura e cemento dell’Opera Nazionale Barilla che oggi accoglie al n. 57 un caffè-concerto, sede romana della fabbrica di ceramiche Tanagra,
  • al n. 61, Circolo Canottieri Tirrenia Todaro www.canottieritirreniatodaro.it
  • al n. 67 il Centro Sportivo Flaminio CRAL Poste
  • al n. 73 Ecole Verticale una palestra per imparare il Free Climbing e esercitarsi www.ecoleverticale.it/
  • al n. 87, sorge la sede del Circolo dei Cavalieri di Colombo, progettata nel 1934 da Ernesto Bruno La Padula aderendo ai canoni di un raffinato razionalismo,
  • ?? la casa di guardia di lungotevere Flaminio, realizzata da Enrico Del Debbio (lo stesso del Foro Mussolini) nel 1934 e contraddistinta da grandi vetrate centrali e da corpi laterali curvilinei.
  • il Ponte della Musica, costruito nel … dopo 100 anni dalla sua ideazione nel piano regolatore del 1909,

Da approfondire:

  • ?? al n.. palazzina. Del 1953, di Aldo Bellini
  • Casina Sportiva del Dopolavoro postelegrafonico, del 1935 dell’arch. Enrico del Fa
  • Palazzine (tre) dell’arch. Angelo di Castro

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