Mausoleo di Elio Gutta Calpurniano

Il mausoleo di Elia Gutta Calpurniano è un mausoleo in laterizio che fino alla fine dell’Ottocento era possibile vedere appena fuori Porta del Popolo.

MAPPA FLAMINIO 1 (zona da Porta del Popolo a Belle Arti)

Quando, a fine Ottocento, si progetta piazzale Flaminio e si inizia a costruire i primi palazzi di via Flaminia, molte antiche strutture funerarie in laterizio sono ancora visibili. Altre vengono alla luce nel corso degli scavi per ampliamento della carreggiata e la realizzazione delle fondamenta degli primi edifici ma tutto è distrutto o sepolto (Via Flaminia. Ritrovamenti di sepolcri dal 1870).

Una traccia significativa di queste tombe monumentali che è riuscita casualmente ad arrivare fino a noi è costituita dai bassorilievi della tomba dell’auriga Aelio Gutta Calpurnianus che dal 1925 è possibile vedere nel giardino Caffarelli sul Campidoglio.

Il mausoleo dell’auriga romano, che divenne ricchissimo prima correndo sulle bighe e poi organizzando le corse e scommettendoci sopra, sorgeva immediatamente fuori Porta del Popolo a sinistra; la tomba arrivò intatta fino ai tempi di Sisto IV, quando fu tranquillamente adoperata come cava di materiale per la costruzione dei due bastioni a protezione della porta. Fortunatamente alcuni splendidi frammenti dei bassorilievi che ornavano il mausoleo riuscirono fuori a fine Ottocento quando i due torrioni furono demoliti.

Gli ultimi resti del sepolcro, ormai in laterizio, sono eliminati definitivamente a fine Ottocento con la costruzione del primo palazzo all’angolo di piazzale Flaminio con via Flaminia, a sinistra.

Nei dintorni: Palazzo Valli, la Cavallerizza dei Carabinieri,

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