Palazzo Federici

Il Palazzo Federici (o i Palazzo Federici) occupa l’intero isolato tra viale XXI Aprile, piazza Domenico Gnoli,  via Enrico Stevenson, via Costantino Corvisieri e via Famiano Nardini.

MAPPA NOMENTANO 5  (zona a via Rodolfo Lanciani, Batteria Nomentana)

Il Palazzo Federici è un enorme blocco di 26 scale e 650 appartamenti progettati nel 1931 (Movimento Moderno) dall’architetto razionalista Mario De Renzi. Un intervento consistente, su un ara di 15.400 mq di cui 5.800 mq coperti. Appena terminato, nel 1937, nel palazzo erano presenti anche 70 negozi, un garage ed un cinema-teatro (l’attuale supermercato) al fine di rendere autosufficiente chi vi abitava: un’idea che ha anticipato Le Corbusier.

Il palazzo nasce per ospitare gli impiegati del governatorato e fa parte dei nuovi edifici sorti attorno a Villa Torlonia, sede del Duce, costruiti con il finanziamento delle “case convenzionate“. Gli appartamenti sono affittati per la durata di un quinquennio “a persone oneste e incensurate, di condizioni economiche non agiate, che, avendo stabile residenza a Roma da almeno cinque anni, e anche da più breve tempo quando si tratti di sfrattati per demolizione e per opere di Piano Regolatore, o di trasferimento per ragioni di pubblico ufficio e di pubblico servizio, ne faranno domanda” .

Nel 1977 Ettore Scola (su suggerimento di Maurizio Costanzo, cosceneggiatore del film) vi ambienta “Una giornata particolare” con Marcello Mastroianni e Sophia Loren.

Qui ha il suo studio l’artista Massimo Catalani, in fondo al cortile a destra, negli ex magazzini XIII e XIV..

Per approfondire: http://www.archidiap.com/opera/casa-convenzionata-palazzo-federici/,

Bibliografia essenziale: Eva Masini, “Piazza Bologna”, Franco Angeli

Nei dintorni: Villa Massimo, Palazzina Papanice, vicolo di Pietralata,

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