Piazza del Popolo

Piazza del Popolo è lo slargo interno alle Mura Aureliane in cui termina il Corso (l’antica via Lata) e, tra la chiesa di Santa Maria del Popolo e la Caserma di Piazza del Popolo, si apre Porta del Popolo.

Rione Campo MarzioMAPPA della Zona Flaminio 1 (da Porta del Popolo a Belle Arti)

A destra l’altura del Pincio ed a sinistra, ad un centinaio di metri, il Tevere, poi ponte Margherita in asse con via Cola di Rienzo. Ai lati del Corso, completano la piazza due chiese gemelle (ma non uguali), Santa Maria in Montesanto (1675) e Santa Maria dei Miracoli (1678), due strade, via del Babbuino e via Ripetta, e due locali ugualmente noti, il caffè Canova e il ristorante Rosati. Al centro della piazza un grande obelisco alto 24 metri, costruito ai tempi dei faraoni Ramesse II e portato a Roma sotto Augusto e innalzato nel Circo Massimo. Intorno quattro fontane rinfrescano l’aria intorno.

La funzione principale che piazza del Popolo aveva al momento della sua creazione era quella di smistare verso il centro della città il consistente flusso di viaggiatori proveniente dal Nord, dalla via Cassia (via Frangigena) e dalla via Flaminia (via Romea), attraverso la porta Flaminia. Nell’Ottocento, vista la sua ampiezza, la piazza assunse anche un carattere ricreativo. In occasione del Carnevale la piazza si trasformava in un circo con tribune in altre occasioni i fuochi di artificio lanciati dal Pincio rendevano la piazza una perfetta platea. Più tardi la piazza fu rimpiazzata da piazza Esedra nel suo ruolo di piazza d’accoglienza ufficiale mentre ancor oggi mantiene il suo carattere ricreativo ed ospita spesso manifestazioni con numerosi visitatori.

Luoghi della pittura: Piazza del Popolo di Franco Gentilini

In rete:  https://www.romaierioggi.it/piazza-del-popolo-flacheron-1852/,   https://www.romaierioggi.it/piazza-del-popolo-1920-ca-2-foto/,   https://www.romaierioggi.it/piazza-del-popolo-1925/,

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