Ponte Margherita di Orfeo Tamburi

Ponte Margherita di Orfeo Tamburi, del 1938 ca. è un olio su tela (cm 45 x 55), oggi nella Collezione Nicola Maria De Angelis, a Roma.

In questa classica veduta sopravvive il gusto del disegno di Tamburi, in certi delicati grafismi che animano le morbide tonalità dei platani e segnano i contorni del ponte e le case sul Lungotevere di Ripetta.

Così l’artista ricorda i suoi primi anni romani: «Non c’era giorno che io non fissassi sulla carta un angolo di Roma e di disegni ne ho fatti a migliaia. La scoperta dei suoi tesori mi è costata lunghissimi anni. Le sue gallerie, i Musei, le rovine, le chiese, le piazze, le strade, i tetti, i giardini, le ville, le fontane, i monumenti, i muri, gli alberi, i lungotevere; le stagioni intere passate fra i sassi e le colonne e i boschetti di allori del Foro e del Palatino, sono materia di tante storie uniche che ho però raccontato nei miei quadri, che ho scritto nei miei disegni. Sì, il mio viaggio in questa città è durato molti anni. E ogni giorno una avventura nuova mi aspettava: la pietra non spiccava troppo bianca fra le armonie dei verdi e dei rossi di un paesaggio? Il cielo non era più blu di ieri? Un albero ieri ancora nudo e oggi tenero mandorlo, aveva fiorito durante la notte. I ruderi cambiano colore secondo la luce, dal rosa più tenero al violetto cupo; e i sempre verdi profondi dei pini e dei cipressi; i prati imbiancano con l’arrivo delle margherite; i gialli bruciano d’estate».

Bibliografia: Valerio Rivosecchi e Antonello Trombadori “Roma appena ieri nei dipinti degli artisti italiani del Novecento

I commenti sono chiusi