Prospetto Barocco

Il Prospetto Barocco è lo splendido portale seicentesco a due piani in travertino di Vigna Altemps che sorgeva all’inizio di via Flaminia dopo Porta del Popolo a destra, dove ora sorge un grande edificio di fine Ottocento, Palazzo Valli.

MAPPA FLAMINIO 1 della Zona Flaminio 1 (da Porta del Popolo a Belle Arti)

Nel Seicento, al posto di Palazzo Valli dei seguenti edifici a destra di via Flaminia dopo piazzale Flaminio, c’è Vigna Altemps, nobilitata da uno splendido portale a due piani in travertino realizzato da Onorio Longhi, figlio di Martino Longhi il vecchio, che aveva costruito la Torre Capitolina. Quando gli Odescalchi acquistano la proprietà e costruiscono il loro palazzo, il vecchio portale di vigna Alemps è inglobato nel nuovo Palazzo Odescalchi e chiamato Prospetto Barocco.

Candido Valli a fine Ottocento acquista Palazzo Odescalchi per demolirlo, costruire il suo palazzo, Palazzo Valli appunto, e consentire la realizzazione dell’attuale piazzale Flaminio e l’allargamento di via Flaminia. Dopo una lunga e faticosa trattativa, il Valli smonta il Prospetto Barocco e lo cede al Comune. Le varie parti in pietra del portale giacciono per decenni prima alla Fortezzuola e poi al Parco dei Daini finché, nel 1925, il portale è ricostruito, pietra su pietra, dall’architetto Ghino Venturi sulla facciata del palazzo oggi sede della Tesoreria comunale, sul fianco destro del Palazzo Senatorio, in via del Campidoglio, dove è ancora possibile vederlo.

Purtroppo le vicissitudini trascorse lo hanno danneggiato e privato di una serie di pezzi, tra cui la maggior parte delle sculture a tutto tondo che decoravano i timpani, ma è divertente pansare come l’opera del figlio, Onorio, sia finita dopo tanto vagare, all’ombra di quella del padre, Martino.

Per approfondire: Una bella faciatella de travertino in Campidoglio

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