Sepolcreto Salario

pi1-sepolcreto-salarioIl Sepolcreto Salario è un grande cimitero che sorgeva nell’area immediatamente a ridosso delle mura Aureliane, tra via Salaria Antica (l’attuale via Pinciana) e via Salaria Nova (l’attuale via Salaria).

A partire dal 1871, anno in cui fu sistemata il tratto di mura seriamente danneggiato dalle truppe italiane da Porta Pia a Porta Salaria (la cosiddetta Breccia di Porta Pia) e quest’ultima porta demolita e creata piazza Fiume, vennero alla luce una serie di monumenti sepolcrali relativi ad un unica grande necropoli romana: il cosiddetto Sepolcreto Salario o Sepolcreti Salari.

Anche lo scavo dei sottopassi del viadotto di corso d’Italia costruiti per le Olimpiadi del 1960 ha portato alla luce una serie di reperti. Tracce dei muri di contenimento, in particolare si possono vedere nel sottopassaggio di piazza Fiume, lato via Nizza – corso d’Italia 38 e ruderi di tombe nella casa generalizia dei Carmelitani Scalzi in via Po all’angolo con via Giovanni Sgambati nella rampa del garage.

Il nucleo più antico di questo cimitero si estende nel primo tratto della via Salaria Nova e della via Salaria Vetus ed è databile tra la fine dell’età repubblicana e l’età augustea. Successivamente fu utilizzato in modo sempre meno importante fino al III secolo.

Fanno parte del sepolcreto il Mausoleo di Lucilio Peto e l’ Ipogeo di via Livenza,

Per motivi di studio l’area del sepolcreto è trattata divisa in diverse pagine:

  • Sepolcreto di via Allegri e via Peri
  • Sepolcreto di via Isonzo e via Tevere
  • Sepolcreto di via Po e via Caccini
  • Sepolcreto di via Tevere via di Santa Teresa
  • Sepolcreto di viale Liegi e via Salaria

Pagine correlate: Mausoleo di Licinio Peto, Tomba Cornelia, Ossa umane a via Puccini

I commenti sono chiusi