Stadio Flaminio

Lo Stadio Flaminio è tra viale Maresciallo Pilsudski, viale Tiziano, via Dorando Pietri e corso Francia e con ingresso in piazzale Ankara e nel piazzale dello Stadio.

MAPPA PARIOLI 5 (zona Villaggio Olimpico Villa Glori)

Lo Stadio Flaminio si erge sotto la collina di Monti Parioli, poco distante da via Flaminia, dal Palazzetto dello Sport, dal Villaggio Olimpico e dall’Auditorium, da cui è separato dal viadotto di corso Francia.

Lo stadio, progettato da Pier Luigi Nervi e Antonio Nervi, venne inaugurato ufficialmente nel 1959 per le Olimpiadi del 1960 e occupa l’area del precedente Stadio Nazionale, costruito da Piacentini in occasione dell’Esposizione Universale 1911.
La struttura portante è composta da una serie di cavalletti in calcestruzzo armato, collegati tra loro da nervature trasversali che sorreggono l’impalcato. All’esterno si evidenzia l’attacco della pensilina a protezione della tribuna coperta, che, innestandosi sui prolungamenti delle nervature perimetrali e su una serie di puntoni inclinati, aggetta per circa 14 metri rispetto a questi ultimi.

Lo stadio Flaminio ha una capienza originaria di 24.000 posti (di cui 8.000 coperti) e ospita al suo interno una piscina semiolimpica (25 x 10 metri) coperta e riscaldata, una palestra per la scherma, altre per allenamenti, lotta, sollevamento pesi, boxe e ginnastica.

Lo stadio è gestito dal CONI ma è oggi in condizioni di abbandono (vedi Stadio Flaminio. L’agonia). Dal 2000 per una decina di anni, lo stadio ha ospitato le partite casalinghe della Nazionale Italiana di rugby nel torneo “Sei Nazioni”. Nel 2001 il CONI lo aveva ceduto alla Federazione Italiana Rugby la gestione dell’impianto e lo stadio ha ospitato anche le partite casalinghe della compagine romana Unione Rugby Capitolina. In ambito calcistico, lo stadio è stato utilizzato per le partite casalinghe della Cisco Roma. Nel campionato 1989/90 fu sfruttato dalle due società calcistiche di Roma e Lazio, durante i lavori di ristrutturazione dello Stadio Olimpico in preparazione dei Campionati del Mondo di Calcio del 1990.

Complesso archeologico dello Stadio Flaminio

Il complesso archeologico dello Stadio Flaminio è una necropoli in corso di scavo sotto le tribune dello Stadio Flaminio nel lato verso viale Tiziano. Continue reading →

Read more ...

Agonia dello Stadio Flaminio

Uno stadio che ha fatto la storia del calcio italiano ridotto a un rottame in completo abbandono. Parliamo dello Stadio Flaminio, che nel 1934 fu teatro della finale Mondiale tra Italia e Cecoslovacchia. Allora si chiamava Stadio Nazionale del Partito Nazionale Fascista, ma il campo è lo stesso, contenente la mattonella da cui Raimondo “Mumo”...

Read more ...

Per approfondire: Complesso archeologico dello Stadio Flaminio, Stadio Flaminio. L'agonia, Riqualificazione dello Stadio Flaminio,

Pagine correlate: Villaggio Olimpico. La storia prima della seconda guerra mondiale, Villaggio Olimpico. La storia dopo la seconda guerra mondiale, Mercato dello Stadio Flaminio

I commenti sono chiusi