Esterni

Chi guarda la pianta della Basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria potrà notare che le navate a forma di croce sono circoscritte da un cerchio che forma come un’aureola, mentre le quattro capelle sono disposte diagonalmente a raggiera. Manca la grande cupola prevista nel progetto.    Continue reading

Storia

La Basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria è il tempio più grande a Roma dopo le quattro basiliche maggiori. Le navate sono a forma di croce e circoscritte da un cerchio che forma come un’aureola, mentre le quattro capelle sono disposte diagonalmente a raggiera. Manca la grande cupola prevista nel progetto.    Continue reading

Foto area del 1920

la zona Nomentano1 Roma2pass in una foto del 1920 circa.    Continue reading

Quartiere della Società Tiberina

A fine 1888 viale dei Parioli è ceduto al Comune di Roma dalla Banca Tiberina per 54.000 lire. In cambio alla costruzione del viale, il Comune da alla Banca Tiberina il diritto a costruire nei terreni che possedeva tra la via Salaria e la via Nomentana, il cosiddetto Quartiere della Società Tiberina.

Le lottizzazioni iniziano nel 1887 e si concentrano attorno alle due nuove grandi piazze quadrangolari che si trovavano lungo viale della Regina: piazza della Regina, odierna piazza Regina Margherita e piazza Principe di Napoli, oggi piazza Alessandria, ma la crisi edilizia, iniziata proprio in quell’anno, rallenta la costruzione degli edifici.

Storia di viale dei Parioli

In figura la pianta del Genio Militare del 1900 con il tracciato, in alto a sinistra, di viale dei Parioli che parte dalla Passeggiata dei Parioli (il cui tracciato correva sulle attuali viale Pilsudski, via della Fonte dell’Acqua Acetosa, via dei Campi Sportivi) e, a destra, si incrocia con la via Salaria dove prosegue con il nome di viale della Regina. Continue reading

Monte San Valentino

Monte San Valentino è l’antico nome di Monti Parioli, quell’altura dei Parioli tra Valle Giulia, piazza Euclide, viale Maresciallo Pilsudski e la piana alluvionale del Tevere dove corrono via Flaminia e viale Tiziano.

Il nome deriva dalle catacombe di San Valentino che lo perforavano profondamente.

Pagine correlate: Vicolo di San Valentino,

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Platani sul lungotevere

Tra le classiche immagini associate a Roma, sia nella mente dei Romani che dei turisti, ci sono i maestosi platani dei lungotevere, una realtà creata poco più di un secolo fa.

MAPPA della Zona Flaminio 1 (da Porta del Popolo a Belle Arti)   Continue reading

Protetto: Storia del bar pasticceria Il Cigno

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Parioli: origine del nome

Nel medio evo la zona degli attuali quartiere Pinciano e quartiere Parioli era detta “Pelaiolo” e successivamente “Imparaiolo”, ma diverse sono le ipotesi sull’origine del nome Parioli.

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Vigna o villa?

Alla metà del Cinquecento, tra le proprietà all’interno delle mura aureliane e negli immediati dintorni (par verificarlo è sufficiente andare alla pianta di Roma del Bufalini, del 1551) predomina la ” vigna” col suo “casino”.    Continue reading