Santa Giuliana Falconieri

Santa Giuliana Falconieri

MAPPA della Zona Pinciano 6 (Monti Parioli)    Continue reading

Alfred Strohl

Alfred Strohl (1847-1927), artista e mecenate, viene a Roma dall’Alsazia, una zona contesa per secoli da Francia e Germania e teatro, anche in quell’epoca, di scontri sanguinosi.

A Roma cerca pace e, nel suo volontario esilio, aggiunge al suo nome Fern, in tedesco “lontano”.

Villa Strohl Fern

da fare

Torna a Villa Strohl Fern

largo Benedetto Marcello

largo Benedetto Marcello

da fare

Armando Spadini

da fare

Via Paisiello di Armando Spadini

Osterie

Pagine della Banca Dati che parlano di questo argomento

Bibliografia:

  • Cav. Alessandro Rufini, Notizie storiche intorno alla origine dei nomi di alcune Osterie, Caffè, Alberghi e Locande esistenti nella Città di Roma, 1855,
  • Hans Bank, Osteria. Guida spirituale delle osterie italiane da Verona a Capri, 1910,
  • Umberto Gnoli, Alberghi ed osterie di Roma nella Rinascenza, 1942,
  • Leone Gessi, “Soste del bongustaio, 1957,
  • Livio Jannattoni “il ghiottone romano”, 1965, ristampato nel 1977 coi nuovo titolo Osterie e feste romane,
  • Livio Jannattoni, Osteria romana, 1970,
  • Livio Jannattoni, Osterie della vita e dell’amore, 1972,
  • Livio Jannattoni, Roma tavola, 1975,

Le capate

Le capate erano le incursioni di branchi di bestie vaccine che entravano a Roma nel giovedì e venerdì per raggiungere i macelli.

Dice il Belli:
“quando tante vaccine indiavolate
se vedevano annà tutte alla sciolta”
e bastava che un vitello uscisse dal branco per vedere una torrida casalinga tipo quella che oggi avviene a Pamplona e a Saragozza

“Che ride era vedè pe le pavure
l’ommini mette mano a un portoncino
e le donne scappa co le creature.”

Nel 1825, quando fu inaugurato il Mattatoio a piazza del Popolo, tutto finisce:
“Nun se dice bucia che Roma e morta
più peggio de le bestie macellate.”

Quel mattatoio vine ampliato da Gioacchino Ersoch che poi realizzerà il mattatoio a Testaccio.

da fare da libro Via Flaminia.

Fontana di piazzale Flaminio

Riferimento al sonetto del Belli: Le Capate (https://it.wikisource.org/wiki/Sonetti_romaneschi/Le_capate)

Giovanni Campbell Smith

Note di AV su Campbell Smith, Conte de Heritz.

da fare

ACQUITTAL OF FATHER BALLERINI. On Wednesday, April 5, Mr. Richard Simpson, DEATH OF M.A., Oriel College, Oxford, and formerly a beneRICHARD ficed clergyman in the Anglican Church, died, after SIMXSON, ESQ. a brief but painful illness, at the Villa Sciarra, theresidence of Count Campbell Smith de Heritz. Mr. Simpson, about thirty years ago, on becoming a Catholic, resigned the valuable family living of Mitcham, of which he was incumbent. He possessed literary talents of a high order, contributed many interesting articles to magazines and reviews, and was some time editor of the Rambler. For about four years previous to his death he suffered from an internal malady—cancerous tumour in the stomach, but was not aware of its nature. Coming to Rome with his wife, his disorder increased, and while on a visit to his friend, Count de Heritz, at his villa outside the Porta Salara, he expired, after receiving the rites of the Church. Dr. Aitken and Professor Mazzoni, one of the chief surgeons in Rome, attended him. The funeral ceremonies were performed in the church of Sta. Maria del Popolo, and his body was interred in the Campo Verano. (http://archive.thetablet.co.uk/article/15th-april-1876/17/rome- )
http://query.nytimes.com/mem/archive-free/pdf?res=9F06E5DA113FE63BBC4952DFB4668383669FDE
Among those confirmed in their office of Camerieri Segreti di .Spada e Cappa sofira numerarii are the following :—John Campbell Smith Conte d’Heritz, Alphonsus Charles Clifford, George Elliot Ranken, ,Reginald Pius Conte de Raymond, George Lane Fox, and Commendatore William Winchester, and the Marquis De Piro Testaferrata, of Malta. Among the Camerieri d’ Onore di Spada e Cappa sopranumeravii who have been confirmed in their office are Hartwell de la Garde Grissell and John Grainger, Esqs. (http://archive.thetablet.co.uk/article/20th-april-1878/17/rome )
https://books.google.it/books?id=oa1TAAAAcAAJ&pg=RA1-PA320&lpg=RA1-PA320&dq=campbell+smith+de+heritz&source=bl&ots=nlsN_8EfFW&sig=p4oVvnA7JIdS4ZOe3o7-4UfAk_o&hl=it&sa=X&ved=0CD8Q6AEwCGoVChMIicO1-pT-xwIVgQ4sCh2RRwAn#v=onepage&q=campbell%20smith%20de%20heritz&f=false

Ninfeo di Villa Giulia

Il cosiddetto Ninfeo di Villa Giulia

“In questo medesimo piano vi son due belle loggette, l’una all’incontro dell’altra, e riccamente ornate di stucchi con figure e festoni a bellissime foggie … Ed in ciascuna facciata di questa loggia vi è un nicchio grande in mezzo a due piccoli: nel grande, Ercole; negli altri Mercurio e Perseo. Vi sono all’incontro tre altri nicchi simili a questi: nel maggiore, Cerere: negli altri Apollo e Giacinto. All’incontro dell’entrata, nel grande vi è Venere, ne’ piccoli Adone e Cupido”. Dalla lettera di Bartolomeo Ammannati a Messer Marco Mantova Bonavides in Padova. Roma 2 maggio 1555

dafare

Parioli e dintorni

Succede ai Parioli. Già quartiere per generoni affluenti, fascini discreti delle borghesie, poi sottoposto a damnatio memoriae, crollo dei prezzi, fuga dei cervelli; e popolazioni solo filippine, dicono i detrattori. Eppure, tanti movimenti sotterranei, e qualche avventura, non solo immobiliare. Continue reading

via Sassoferrato

via Sassoferrato

da fare