Forte Adigrat

Il Forte Adigrat è l’ultimo nome di una osteria che dal Ottocento a metà Novecento era lungo il vicolo dell’Arco Oscuro.

MAPPA della Zona Pinciano 6 (Monti Parioli)

Dove il vicolo dell’Arco Oscuro, dopo la salita dall’Arco Oscuro, iniziava la discesa verso l’Acqua Acetosa, c’era un quadrivio in cui due diverticoli. Quello di desta verso il vicolo delle Tre madonne. Quello di sinistra verso vigna Capponi e la proprietà oggi nota come Villa Balestra. Su questo incrocio, a sinistra, c’era un’osteria campestre che negli ultimi anni si è chiamata del Forte Adigrat, come testimoniano delle foto degli anni ’30.

Di questa osteria ci parla Orio Vergani (Milano 1998-1960), figura storica del giornalismo italiano, e Libero Biglaretti, poeta e scrittore (Matelica 1905- Roma 1993), che scrive in un articolo de Il Messaggero del 1943 con il titolo “Domenica al Forte Adigrat”: Un’osteria campestre, come ce ne erano tante: con l’arco e il cancello di legno, l’incannucciata perimetrale, i tralicci e i pergolati, tra i quali, filtrando, si ammansivano i raggi d’agosto.

Oggi, al posto dell’osteria ci sono palazzine dove aveva sede, in via Luigi Luciani 2, la finanziaria di Gianfranco Lande, il “Madoff dei Parioli” che truffò qualche anno fa molti personaggi di queste parti (Guzzanti, Vanzina, De Grenet, Marcuzzi, ecc.) ed è stato condannato una condanna a sette anni poi ridotta a cinque e mezzo, e numerosi appartamenti di sua proprietà, oggi sequestrati.

La palazzina Giammarusti a viale Bruno Buozzi