Repubblica Romana

Quello della Repubblica Romana del 1849 è stato un periodo breve ma di grande significato per la futura unità d’Italia. L’abbandono della città da parte di Pio IX aveva favorito la favorito la costituzione di un governo libero con un’assemblea nominata dal popolo e l’abolizione del potere temporale e degli stati pontifici. Si trattò di una rivolta del popolo romano che contribuì alla difesa di Roma insieme a migliaia dei volontari accorsi da tutta Italia, primi tra tutti i garibaldini, contro il corpo di spedizione francese. Saranno ricordati gli aspetti politici e militari della fiera resistenza, presto sovrastata. La storia della Repubblica sarà ricostruita attraverso alcuni dei suoi personaggi scelti  tra i più rappresentativi e nello stesso tempo meno conosciuti. Infine saranno ricordati gli avvenimenti di cui sono state teatro alcune zone del Municipio II.

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Borghetto di via Flaminia 58, un luogo e i suoi artisti

In questa pagina è stato riportato un saggio sul Borghetto dell’AOCF58 di Enrica Lippolis. Ringraziamo gli artisti dell’AOCF58 per aver concesso la pubblicazione.

Nella zona definita del Borghetto del quartiere Flaminio, si trova la sede dell’Associazione Operatori Culturali Flaminia 58 (AOC F58), luogo diverso e segreto, notevole per l’originalità della sua storia e della suo attività, ma anche per l’atmosfera di rara tranquillità che vi si respira.   Continue reading

Storia

La Basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria è il tempio più grande a Roma dopo le quattro basiliche maggiori. Le navate sono a forma di croce e circoscritte da un cerchio che forma come un’aureola, mentre le quattro capelle sono disposte diagonalmente a raggiera. Manca la grande cupola prevista nel progetto.    Continue reading

Statua di Sant’Andrea

La statua di Sant’Andrea è in un’edicola nel Cimitero dei Pellegrini, al centro di piazzale Cardinal Consalvi, ben visibile dalla strada.

MAPPA della Zona Flaminio 3 (da via Guido Reni a Ponte Milvio)     Continue reading

Dove fu sparato il primo colpo

Se osservate una foto aerea dei grandi isolati a sinistra di via Nomentana tra Porta Pia e viale Regina Margherita, ne notate uno solo con il grande cortile pieno di verde. E’ l’isolato con ingresso in via Nomentana 133 e via Alessandria 130.

MAPPA della Zona Salario 1 (da corso d’Italia a via Savoia)   Continue reading

Quartiere della Società Tiberina

A fine 1888 viale dei Parioli è ceduto al Comune di Roma dalla Banca Tiberina per 54.000 lire. In cambio alla costruzione del viale, il Comune da alla Banca Tiberina il diritto a costruire nei terreni che possedeva tra la via Salaria e la via Nomentana, il cosiddetto Quartiere della Società Tiberina.

Le lottizzazioni iniziano nel 1887 e si concentrano attorno alle due nuove grandi piazze quadrangolari che si trovavano lungo viale della Regina: piazza della Regina, odierna piazza Regina Margherita e piazza Principe di Napoli, oggi piazza Alessandria, ma la crisi edilizia, iniziata proprio in quell’anno, rallenta la costruzione degli edifici.

Storia di viale dei Parioli

In figura la pianta del Genio Militare del 1900 con il tracciato, in alto a sinistra, di viale dei Parioli che parte dalla Passeggiata dei Parioli (il cui tracciato correva sulle attuali viale Pilsudski, via della Fonte dell’Acqua Acetosa, via dei Campi Sportivi) e, a destra, si incrocia con la via Salaria dove prosegue con il nome di viale della Regina. Continue reading

Apertura di Villa Umberto

A kIl 12 luglio 1903 Villa Umberto I, allora il più grande parco di Roma, viene aperto al pubblico.

Era la villa fuori Porta Pinciana della famiglia Borghese, diventato proprietà dello Stato e poi del Comune di Roma che apre i cancelli del parco al pubblico proprio mentre l’adiacente Villa Ludovisi viene lottizzata in vista dei lavori per la costruzione dell’omonimo quartiere.

In quell’occasione, è eretto il monumento al re Umberto I scomparso da pochi anni.

Villa Umberto I era allora la piu grande dei parchi pubblici di Roma,

Protetto: Storia del Cigno Caffè Pasticceria

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Storia di Antemnae

Le fonti antiche sono chiare sulla posizione dell’antica città di Antemnae che sarebbe da mettere in relazione al nome stesso ante-amnes (o ante-amnem) cioè davanti ai fiumi; Varrone in particolar modo specifica “dove l’Aniene si riversa nel Tevere“, Dionigi di Alicarnasso ci informa che “Antemnae era sita sulla sponda sinistra dell’Aniene, vicino al punto dove questo fiume che divide il territorio di Roma da quello della Sabina, incontra in Tevere” (lib III). Continue reading