Storia del Castro Pretorio

Il Castro Pretorio erano la caserma dei pretoriani a Roma, situata nell’estrema parte nord-orientale della città, tra il Viminale e l’Esquilino, tra la via Nomentana e la via Tiburtina. Il campo misurava m 440 x 380 metri, cioè 16,72 ha e presentava verso la città un’area per le esercitazioni o campus. I pretoriani, nati sotto Augusto tra il 29 e il 20 a.C., costituivano il principale corpo della guardia imperiale e ebbero grande influenza nella storia dell’impero.  Continue reading

Storia di Palazzo Borromeo

La storia del palazzo inizia con Giovan Maria Del Monte, papa Giulio III, che acquista tutti i terreni qui intorno ed erige, nella stretta valle di fronte a noi, la sua splendida residenza: Villa Giulia. Tra le sue realizzazioni la via Julia Nova, attuale via di Villa Giulia, e la grande fontana all’angolo della Flaminia disegnata da Bartolomeo Ammannati. Alla sua morte, il papa lascia tutte queste vaste proprietà ai suoi parenti ma il suo successore papa Paolo IV Carafa confisca tutti i beni degli eredi Del Monte con la motivazione che la loro costruzione era stata finanziata con i denari della Camera Apostolica. Continue reading

Patti Lateranensi

I Patti Lateranensi sono stati un momento importante per la storia della nostra nazione. Come tutti sanno, i Patti Lateranensi (o Concordato) sono gli accordi di mutuo riconoscimento tra il Regno d’Italia e la Santa Sede, sottoscritti l’11 febbraio 1929 nel palazzo di San Giovanni in Laterano, fortemente voluti da Mussolini per chiudere una fase difficile di rapporti tra lo Stato italiano e il Vaticano, in cui il papa si comportava da recluso. Tale situazione infatti rendeva difficili i rapporti del Governo sia con i cittadini cattolici che con le altre potenze europee cattoliche, a partire dalla Francia. Continue reading

Piazza Bologna: culla degli ebrei fuggiti dalla guerra dei sei giorni

via Padova

Gli ebrei sono presenti a Roma da più di duemila anni ma, nel mosaico delle migrazioni a Roma nei secoli, particolare menzione merita quella che del 1967, quando, con lo scoppio della guerra dei sei giorni, Roma e in particolare la zona di piazza Bologna, è stata la meta preferita di molti ebrei di Libia costretti a fuggire dalla reazione araba. Continue reading