Apertura di Villa Umberto

A kIl 12 luglio 1903 Villa Umberto I, allora il più grande parco di Roma, viene aperto al pubblico.

Era la villa fuori Porta Pinciana della famiglia Borghese, diventato proprietà dello Stato e poi del Comune di Roma che apre i cancelli del parco al pubblico proprio mentre l’adiacente Villa Ludovisi viene lottizzata in vista dei lavori per la costruzione dell’omonimo quartiere.

In quell’occasione, è eretto il monumento al re Umberto I scomparso da pochi anni.

Villa Umberto I era allora la piu grande dei parchi pubblici di Roma,

Storia di Antemnae

Le fonti antiche sono chiare sulla posizione dell’antica città di Antemnae che sarebbe da mettere in relazione al nome stesso ante-amnes (o ante-amnem) cioè davanti ai fiumi; Varrone in particolar modo specifica “dove l’Aniene si riversa nel Tevere“, Dionigi di Alicarnasso ci informa che “Antemnae era sita sulla sponda sinistra dell’Aniene, vicino al punto dove questo fiume che divide il territorio di Roma da quello della Sabina, incontra in Tevere” (lib III). Continue reading

Rifugi antiaerei nella prima guerra mondiale

Cento anni fa, la mattina dell’11 marzo 1918, lo sparo a salve delle artiglierie risvegliava i romani lanciando il primo «segnale di pericolo di incursioni aeree» sui cieli della Città Eterna. Nella notte un dirigibile Zeppelin tedesco aveva bombardato Napoli, sbagliando obiettivi e facendo una strage di civili. Dall’entrata dell’Italia nella Prima guerra mondiale – il 24 maggio 1915 – si erano già registrati centinaia di raid austriaci e tedeschi, con aerei o dirigibili, che avevano colpito le fabbriche e le città nelle vicinanze del fronte (in particolare Padova e Venezia) provocando 984 morti e 1.100 feriti. Erano state bombardate pesantemente anche Londra e Parigi.  Continue reading

Storia di Villa Gentili Dominici

Il terreno su cui sorge Villa Gentili Dominici è acquistato nel 1739, insieme a alcune costruzioni e al diritto di utilizzare l’acqua Felice, dal marchese Filippo Gentili, per sé e per il fratello, cardinale Francesco Saverio. La palazzina fu realizzata, probabilmente su progetto di Filippo Raguzzini, tra il 1741 ed il 1748, anno in cui appare sulla pianta del Nolli. I Gentili nominarono erede dei loro beni la nipote Costanza Giori e le due figlie di lei, Margherita e Clelia (morta giovane), con l’obbligo di assumerne il cognome. Così alla morte di Francesco Saverio, avvenuta nel 1753, la villa, insieme a numerose altre proprietà, fu ereditata da Margherita Sparapani Gentili, la quale, nel 1754, appena diciottenne, sposa Giuseppe Boccapaduli. Il matrimonio dura ben poco, appena 6 anni, e dal 1767 la donna è legata sentimentalmente al conte Alessandro Verri. Continue reading

Storia del Ponte Milvio

Ponte Milvio è l’antico ponte romano su cui la via Flaminia attraversa il Tevere. L’aspetto generale che oggi ponte aveva vediamo è quello successivo ai restauri di Valadier sotto Pio VII. Continue reading

Storia del territorio del Municipio II

Pagine correlate:  Municipio II

Villa Lubin. La Storia

Nel 1906, si decide di costruire a Villa Borghese una sede prestigiosa per il nuovo Istituto Internazionale di Agricoltura, , una sorta di FAO ante litteram, un organismo nato a inizio Novecento. Il nome Villa Lubin è assegnato all’edificio successivamente in onore dell’imprenditore americano David Lubin che aveva voluto fortemente l’Istituto.   Continue reading

Storia dell’area fuori Porta Pia

Questa storia parla dell’area fuori Porta Pia ma inizia quando della porta non c’è nemmeno l’ombra. Continue reading

Storia del Palazzo delle FS

Villa Patrizi è il nome con cui i ferrovieri chiamano il grande Palazzo delle FS che ospita la direzione generale delle Ferrovie. Questo nome deriva dal passato di questi luoghi in cui l’attività dell’uomo è documentata fin dal VI secolo a.C. (Storia dell’area fuori Porta Pia). Continue reading

Storia del Castro Pretorio

Il Castro Pretorio erano la caserma dei pretoriani a Roma, situata nell’estrema parte nord-orientale della città, tra il Viminale e l’Esquilino, tra la via Nomentana e la via Tiburtina. Il campo misurava m 440 x 380 metri, cioè 16,72 ha e presentava verso la città un’area per le esercitazioni (Campus Cohortium Praetoriarum).  I pretoriani, nati sotto Augusto tra il 29 e il 20 a.C., costituivano il principale corpo della guardia imperiale e ebbero grande influenza nella storia dell’impero.  Continue reading