Via Alessandria

Via Alessandria, insieme a via Nizza e via Savoia, è uno degli assi viari della zona dalle Mura Aureliane a Villa Albani che, paralleli a via Nomentana, da corso d’Italia portano a viale Regina Margherita ma via Alessandria prosegue al di là di questo viale arriva a corso Trieste.

MAPPA della Zona Salario 1 (da corso d’Italia a via Savoia)
MAPPA della Zona Trieste 1 (quartiere Coppedè e dintorni)  

Di fronte al tratto delle Mura Aureliane dove ora sorge il monumento alla Breccia di Porta Pia, tra Piazza Porta Pia e Piazza Fiume inizia via Alessandria che dopo una cinquantina di metri, attraversava l’edificio del Mercato al centro di piazza Principe di Napoli piazza Alessandria), .

A inizio Novecento, l’area era caratterizzata dalla presenza di edifici industriali. Il più importante era lo stabilimento Birra Peroni, articolato in diversi edifici ancora facilmente identificabili: uno in piazza Alessandria tra via Bergamo e via Mantova, l’altro su via Alessandria a sinistra dopo la piazza e un altro ancora ospita il MACRO. A quell’epoca, l’aria della via si impregnava dell’odore del luppolo emanato dallo stabilimento. Ma qualche passo più in là l’odore cambiava. Sempre intenso ma decisamente più dolce. Era il profumo di caffè della torrefazione Contrucci. Superata poi viale Regina Margherita un altro odore, anch’esso piacevole, dominava la strada: all’angolo con via Novara, infatti, c’era l’Antica Fabbrica di Biscotti Gentilini.

Ancora prima tutta questo, l’area tra Porta Pia e Porta Salaria era Villa Capizzucchi con il suo splendido giardino.

Lato destro

  • Corso d’Italia
  • al n. 22, una lapide in alto sul portone: IL COMANDANTE DOTTOR SECONDO CREMONESI / DEPUTATO AL PARLAMENTO / QUESTA CASA LEGANDO / ALLA CONGREGAZIONE DI CARITÀ DI LODI / ISTITUÌ NELLA SUA CITTÀ / L’OPERA DEL PANE QUOTIDIANO. / A RICORDO ED ESEMPIO NELL’ANNIVERSARIO DI SUA MORTE 23 GIUGNO 1901.
  • piazza Alessandria (su cui da destra convergono via Ancona e via Messina) con al centro della piazza e coperto  il Mercato Rionale Salario
    al n. 86: DI BATTISTA ALBERTO / NATO ROMA IL 31 MARZO 1922 / SUL MONTE TANCIA (POGGIO MIRTETO) / LO SGUARDO FISSO AVANTI / PUNTAVA LA MITRAGLIA / SULL’ORDE NAZIFASCISTE / PROTEGGENDO LA RITIRATA / DEI COMPAGNI D’ARMI E DI FEDE / DOPO LUNGA ED IMPARI LOTTA / CADEVA L’EROE PARTIGIANO / IL 7 APRILE 1944 I COMPAGNI A RICORDO.
    al n. 96: DONNINI NELLO/ NATO A ROMA IL 24 GIUGNO 1923 / SUL MONTE TANCIA (POGGIO MIRTETO) / LO SGUARDO FISSO AVANTI / PUNTAVA LA MITRAGLIA / SULL’ORDE NAZIFASCISTE / PROTEGGENDO LA RITIRATA / DEI COMPAGNI D’ARMI E DI FEDE / DOPO LUNGA ED IMPARI LOTTA / CADEVA L’EROE PARTIGIANO / IL 7 APRILE 1944 I COMPAGNI A RICORDO. La stessa iscrizione per la stessa sorte dei due ragazzi, vicini di casa e amici, rispettivamente di 22 e 21 anni.
  • Demolizione della ciminiera della Fabbrica del Ghiaccio Peroni in via Mantova (cliccaci sopra per ingrandire)..via Reggio Emilia
  • via Cagliari
  • viale Regina Margherita
  • via Novara
  • all’angolo con via Novara, dove ora c’è una moderna e massiccia palazzina, c’era l’Antica Fabbrica di Biscotti Gentilini, fondata nel 1890 e famosa per i biscotti Oswego nelle scatole a forma di cubo, di latta e completamente decorate. Lì vendevano anche i biscotti che si erano rotti durante la cottura, e molte madri di famiglia riuscivano a comperarne grandi buste, senza spendere troppo. In fondo per il caffellatte andavano benissimo.
  • corso Trieste
  • Antica Fabbrica Biscotti Gentilini in via Alessandra angolo via Novara.

Lato sinistro

  • Corso d’Italia
  • al n. 1
  • via Giacomo Pagliari
  • al n. 43 un locale storico Da Giggetto Il Re della Pizza
  • piazza Alessandria (via Bergamo e via Mantova), con al centro della piazza e coperto  il Mercato Rionale Salario. Sulla piazza il primo edificio dello Stabilimento Peroni
  • il secondo edificio dello Stabilimento Peroni
  • via Reggio Emilia
  • Tra le due vie, dietro i palazzi c’è il MACRO con ingresso in via Nizza 138, nei locali del terzo edificio dello Stabilimento Peroni
  • via Cagliari
  • al n.139 la torrefazione Contrucci ancora oggi attiva anche se, per ottemperare alle nuovi leggi, ha dovuto spostare il processo di torrefazione del caffè all’esterno del raccordo anulare.
  • viale Regina Margherita, uno slargo romboidale dove prima, al centro, sorgeva il monumento equestre ai Caduti del Quartiere oggi stato spostato a Villa Paganini
  • via Novara
  • All’angolo con corso Trieste, un palazzo moderno ospita gli uffici dell’Ambasciata di Australia (Edifici in corso Trieste 27)
  • corso Trieste

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