Via Flaminia

La via Flaminia è la strada consolare romana che inizia a Porta del Popolo e collega Roma a Rimini. Oggi, nel tratto tra Roma e Fano, è classificata come strada statale 3.

MAPPA FLAMINIO 1 della Zona Flaminio 1 (da Porta del Popolo a Belle Arti)
MAPPA FLAMINIO 2 della Zona Flaminio 2 (da Belle Arti a via Guido Reni)
MAPPA FLAMINIO 3 della Zona Flaminio 3 (da via Guido Reni a Ponte Milvio)

La via da il nome al quartiere Flaminio che delimita da piazzale Flaminio a Ponte Milvio. Attraversato il Tevere, la via piega a destra costeggiando il fiume fino a Prima Porta, per raggiungere Perugia e le città costiere del mare Adriatico. Dopo Ponte Milvio dalla Flaminia si diparte, a sinistra, la via Cassia (via Francigena) che porta a Viterbo e Siena.

La Via Flaminia, come le altre strade romane, è in gran parte costruita sfruttando, rettificando e allargando vecchi sentieri, per collegare con Roma aree in cui Roma era in guerra. La Flaminia è appunto lastricata (stravit) dal console Gaio Flaminio Nepote che nel 217 è sconfitto da Annibale e trova la morte nella battaglia del Trasimeno. È stata la prima, e per molti secoli l’unica, strada terrestre di collegamento tra Roma e il nord Italia. Da Rimini continuava verso Milano come via Emilia; da Milano le strade si diramavano verso le altre località europee. Fra il 1906 e il 1932 numerose tratte della strada ospitarono i binari della tranvia Roma-Civita Castellana, oggi Ferrovia Roma Nord.

Via Flaminia. La storia

Descrizione dettagliata del tratto che attraversa il Municipio II:

Approfondimenti:

In lavorazione: opere dell’arch. M. Marchi: Arredamento dell’appartamento Sacerdoti in Via Flaminia 1929

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