Via Pasquale Stanislao Mancini

Via Pasquale Stanislao Mancini è una strada alberata che unisce via Flaminia con il lungotevere Arnaldo da Brescia attraversando via Emanuela Gianturco e via Giseppe Pisanelli.

MAPPA FLAMINIO 1 (zona da Porta del Popolo a Belle Arti)

Pasquale Stanislao Mancini (Castel Baronia 1817 – Roma 1888), nobile, è stato un giurista e politico italiano.

Alla concessione dello statuto da parte di Ferdinando II, nel 1848, il Mancini inizia a pubblicare il giornale politico Riscatto italiano. In conseguenza di un articolo dello stesso giornale, Mancini ha un colloquio con il re che decide ,di inviare parte dell’esercito in Lombardia per la prima guerra di indipendenza a fianco del Re del Piemonte.

E’ più volte Ministro dell’istruzione pubblica del Regno d’Italia e Ministro degli Esteri. Si impegna nella propaganda a favore dell’espansione coloniale italiana in Africa alla fine del XIX secolo e per l’abolizione della pena di morte, che è poi attuata con il Codice Penale approvato nel 1889. Nel 1904 ottiene il Premio Nobel per la pace

Lato destro

  • via Flaminia
  • all’angolo con via Flaminia un imponente palazzo in stile neobarocco,
  • via Emanuele Gianturco
  • tra via Emanuele Gianturco e via Giseppe Pisanelli, due edifici dipinti di rosa, che offrono tutto il repertorio del barocchetto romano (vedi Edifici in via Mancini),
  • via Giuseppe Pisanelli
  • al n. 20, all’angolo con via Giuseppe Pisanelli, Villa Helene, un’elegante palazzina rosa, casa dello scultore e pittore Hendrik Christian Andersen.
  • a 28, all’angolo con lungotevere Arnaldo da Brescia, il villino Torlonia
  • Lungotevere delle Navi.

Lato sinistro:

  • via Flaminia,
  • via Emanuele Gianturco,
  • via Giuseppe Pisanelli
  • il villino Almagià
  • il fianco sinistro del palazzo della Toro Assicurazioni
  • Lungotevere delle Navi.

Nei dintorni: via Mariano Fortuny, villino Caproni,

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