Via Ruggero Fauro

Via Ruggero Fauro scende rettilinea e parallela a viale dei Parioli, da via Gualtiero Castellini a viale della Moschea, giù all’Acqua Acetosa.

MAPPA della Zona Parioli 3 (da viale dei Parioli a Piazza delle Muse)

Lato destro

Lato sinistro

  • Via Castellini
  • nella palazzina di via Fauro angolo via Borsi, sul lato di via Borsi, c’è un garage con stanza e bagno per l’autista. Negli anni a cavallo della seconda guerra mondiale, lì abitava Antonio Cardine, pittore della Scuola Romana, morto matto nel 1960
  • via Giosuè Borsi
  • Scuola Elementare San Pio X
  • via Umberto Boccioni
  • la palazzina all’angolo con via Boccioni fa parte del Complesso Lancia ed è stata seriamente danneggiata (con feriti) in occasione dell’attentato a Maurizio Costanzo. Sulla facciata verso via Fauro, fino a qualche decennio fa, c’era ancora la scritta AL RIFUGIO con una freccia verso ….
  • viale della Moschea

Ruggero Timeus conosciuto anche come Ruggero Fauro è stato un saggista e scrittore italiano, fra i più noti irredentisti del suo tempo. Nasce a Trieste nel 1892 ma non ancora ventenne si trasferisce in Italia dove collabora con diversi giornali, facendosi conoscere per il proprio acceso nazionalismo. Alla vigilia della prima guerra mondiale, pubblica a Roma il saggio Trieste (1914) che ha ampia diffusione e che può essere considerato il suo testamento spirituale. Allo scoppio della Grande guerra si arruola volontario fra gli Alpini e perde la vita in battaglia, ventitreenne, sul fronte carnico (1915). Il suo irredentismo è radicale e fondato sulla contrapposizione frontale fra il mondo latino e quello slavo, con cui la comunità italiana conviveva da secoli in Venezia Giulia, Istria e Dalmazia. Convinto assertore della superiorità della civiltà latina su quelle germanica e slava, propugna un’espansione politica dell’Italia sull’intero bacino adriatico e una lotta senza quartiere contro Sloveni e Croati presenti nelle regioni orientali irredente d’Italia. Gran parte dei postulati su cui si basava il pensiero di Timeus sono adottati dal fascismo che, dopo aver liquidato la vecchia classe monarchico-liberale giuliana, intraprende una politica tesa a comprimere i diritti delle minoranze slovene e croate presenti sul territorio per poi perseguitarle apertamente. Gli effetti devastanti di tale tipo di politica si aranno chiaramente percepibili appena dopo la seconda guerra mondiale.

Nei dintorni: Villa Glori, Moschea, Fontana dell’Acqua Acetosa,

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