Viale dei Parioli

Viale dei Parioli è una strada di scorrimento (spesso bloccata dal parcheggio selvaggio) che collega piazza Ungheria a piazzale del Parco della Rimembranza e fa parte dell’asse tangenziale che dal Verano arriva al Tevere (viale Regina Elena, viale Regina Margherita, viale Liegi, viale dei Parioli, viale Maresciallo Pilsudski, via Cesare Fracassini).

MAPPA della Zona Parioli 3 (da viale dei Parioli a Piazza delle Muse)
MAPPA della Zona Pinciano 4 (da piazza Pitagora a piazza Euclide)

Viale dei Parioli, alberato da maestosi platani, fu costruito a fine Ottocento come prosecuzione dell’asse umbertino viale Regina Margherita, viale Liegi, su un percorso non riconducibile ad antichi tracciati. A circa metà del suo percorso forma piazza Santiago del Cile. La sua realizzazione ha permesso l’edificazione della valle tra le due alture dei Parioli, allora chiamate Monte San Filippo (viale Romania, Piazza delle Muse) e il Monticello (via Antonio Bertoloni, Villa Elvezia).

Questo viale fu intitolato “dei Parioli” dopo che questo nome era stato utilizzato ben due volte. Prima, via dei Parioli ere la strada che da porta Pinciana portava alle vigne dei Parioli (oggi via Pinciana e via Giovanni Paisiello) in asse con l’antico vicolo dell’Imperiolo (oggi via Antonio Bertoloni). Poi, con l’inizio dell’urbanizzazione del quartiere Pinciano, prese il nome di viale dei Parioli l’attuale viale Liegi.

Lato destro

  • piazza Ungheria,
  • Istituto San Gabriele,
  • Bar Pasticceria Il Cigno,
  • Libreria Manzoni,
  • Enoteca Bulzoni
  • via Nino Oxilia
  • Alimentari Gargani
  • via Gualtiero Castellini
  • al n. 60, un fabbricato condominiale del 1929 pieno di scritte. Sulla facciata: A.D. MCMXXIX ANNO VII – QUID EST SANCTIUS QUID OMNI RELIGIONE MVNITIUS QUAM DOMVS (VNIVS CVISQVE) CIVIVM? (Nell’anno del Signore 1929 – Anno 7° dell’Era Fascista – Che cosa vi è di più sacro e cosa di più religiosamente cautelato della casa di un qualsiasi cittadino?). E ancora: HIC SUNT ARAE, HIC SUNT FOCI (Qui sono gli altari, qui sono i focolari) da Cicerone in “De domo sua ad pontifices oratio” v. 109. Sul lato che guarda verso l’Acqua Acetosa: NIHIL ERIT IIS DOMO SUA DVLCIVS (Niente sarà per loro più confortevole della propria casa), LAETITIAQUE ARVIS SCIAS ADVENIA MINIME CEDO (E sappi o forestiero che per i momenti lieti preferisco questo luogo alle campagne) ed infine: SINT MIHI LYNPHARVM, MIHI MUNERA PINGVIS ARISTAE (Non mi manche il dono delle acque e delle abbondanti messi)
  • ingresso posteriore del Teatro Parioli,
  • al 79 G, all’angolo della piazza, una targa in plexiglas racconta la storia di questi luoghi.
  • piazza Santiago del Cile
  • ai n. 130 il Palazzo Lancia con davanti uno dei rari distributori di carburante rimasti ai Parioli. Dove sul piano strada facevano bella mostra le auto della casa automobilistica torinese. Giovanni Lancia, proprietario nel dopoguerra della casa automobilistica ereditata dal padre, abita per un periodo a via Ettore Ximenes prima di espatriare in Brasile con l’attrice Jacqueline Sassard.
    ai numeri 202 e 204 la sede Sede dei Vigili Urbani, una volta sede dell’istituto Magistrale Maria Mazzini
  • viale della Moschea, con all’angolo la nuova fontana dell’Acqua Acetosa,
  • il mercato rionale Parioli,
  • via della Fonte dell’Acqua Acetosa,
  • piazzale del Parco della Rimembranza.

Lato sinistro

  • piazza Ungheria,
  • via Antonio Stoppani,
  • grande palazzina di Amedeo Luccichenti dove sorgeva Villa Villegas
  • al n. 9 un edificio per uffici e commercio in viale Parioli – 9.12 – Vivere l’Architettura
  • al n. 13 un villino unifamiliare, con affreschi sulla volta del portico e il cancello e il lampione in ferro battuto. La superfetazione è posteriore alla costruzione
  • stradina privata
  • Via Lorenzo Magalotti
  • via Lorenzo Respighi
  • al n. 41, al secondo piano, abito Totò prima di trasferirsi in via dei Monti Parioli 4
  • via Angelo Secchi,
  • al n. 47 un’epigrafe dimenticata: LUIGI CHIARELLI / COMMEDIOGRAFO E SCRITTORE / NATO A TRANI / IL 7 LUGLIO 1880 / MORTO A ROMA / IL 20 DICEMBRE 1970.
  • al n. 61 Villino Cortese, bifamiliare, progettato nel 1924 dall’ing Giulio Giorgis e decorato con stucchi
  • piazza Santiago del Cile
  • ..
  • al n. 103 un villino plurifamiliare con cortina in mattoni
  • al n. 117A villa Fiammingo,
  • piazzale del Parco della Rimembranza.

Dopo piazzale del Parco della Rimembranza il viale continua con il nome di viale Maresciallo Pilsudski, lasciando a destra la zona di piazza Euclide e a sinistra la zona dell’Acqua Acetosa e Villa Glori.
Juan Carlos di Spagna, durante gli anni del suo esilio, abitò in viale dei Parioli DOVE??

Nei dintorni: piazza delle Muse, piazza Pitagora,

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