Villa Giorgina

SONY DSCVilla Giorgina sorge in Via Po 27 e occupa l’isolato delimitato da via Po, via Salaria, via Giulio Caccini, via Carlo Zecchi, largo Amilcare Ponchielli, via Jacopo Peri, via Giulio Caccini.

I Sacchetti, discendenti dei nobili fiorentini vissuti ai tempi di Dante, ebbero una villa con un elegante casino di caccia settecentesco, su un’altura tra la Salaria Nova e la via Salaria Antica, tra le attuali via Salaria, via Po e via Paisiello. Nel 1870 in questo luogo le truppe piemontesi avevano una postazione di attacco in direzione porta Salaria. Poi sembra che in questa area sia stata costruita una villa, Villa Ceci.

Nel 1922, Isaia Levi acquista la proprietà e la fa trasformare da Clemente Busiri Vici in villa Levi poi villa Giorgina, come sta scritto sopra l’arco di ingresso in pietra bianca e mattoni.  Il portale dell’ingresso proviene da Villa Doria Pamphilj e la villa presenta, sia all’esterno che all’interno, largo uso di materiale architettonico dell’antichità.

Il Levi è un ricchissimo industriale di famiglia ebrea ma convertito al Cristianesimo. E’ sua la fabbrica delle penne Aurora. Senatore del Regno fino alla promulgazione delle leggi razziali, al termine della seconda guerra mondiale regala la sua villa a Papa Pio XII, in segno di riconoscenza per l’aiuto dato agli ebrei durante la guerra e la villa, alla morte della moglie di Levi (Cohen), diviene sede della Nunziatura Apostolica della Santa Sede presso l’Italia. La precedente sede della Nunziatura era villa … sulla Nomentana, attuale sede dell’ambasciata Libica.

Secondo le sue stesse parole, il Levi dona questa villa per “essere stato preservato dai pericoli della iniqua persecuzione razziale sovvertitrice di ogni rapporto della vita umana e grato alla protezione concessagli in quel turbinoso periodo dalle Suore di Santa Maria Bambina” presso le quali aveva trovato ospitalità nel momento di peggiore pericolo delle persecuzioni razziali.

L’alto muro di cinta che corre intorno a tutto l’isolato racchiude un parco di piante altissime, soprattutto palme, cedri del Libano e pini. Attraverso il cancello si vede un piccolo slargo lastricato e subito il terreno che sale, tagliato da una serie di rampe laterali tra rocce scolpite. Al centro un’aquila di marmo con le ali semidistese. Sul marcapiano della facciata, campeggia la scritta: INTER SIDEREOS ROMA RECEPTA POLOS, tratta dal verso EXAUDI REGINA TUI PULCHERRIMA MUNDI INTER SIDEREOS ROMA RECEPTA POLOS di Claudio Rutilio Namaziano, De reditu suo, libro I, 47 48 (Ascoltami bellissima regina del tuo mondo Roma, tu che sei stata accolta fra i poli del firmamento).

Sul lato di via Caccini ci sono delle aperture con le sbarre da cui si può osservare il corpo slanciato dell’edificio, quattro statue in cima alla balconata, si direbbero “soldati”, le due al centro guardano lontano.

pi1-villa-giorgina-il-giardinoOggi se percorrete via Salaria uscendo da Roma la strada è perfettamente in piano ma una volta non era così. Pochi metri prima la strada percorreva un ampio e profondo avvallamento, circa 6m sotto l’attuale piano stradale, dove ancora sorge il Mausoleo di Licinio Peto. Da lì iniziava una ripida salita su una altura ormai scomparsa. Unica traccia dell’antico percorso oggi spianato è l’alto muro di contenimento, di circa 5m, di villa Giorgina che costeggia a sinistra la strada dopo il semaforo con via Po. Sulla sommità della muraglia si vede un’antica torre di caccia e alberi secolari.

La collinetta su cui via Salaria s’inerpicava è stata tagliata nella sua parte settentrionale ai tempi del primo sviluppo edilizio di Roma oltre le Mura Aureliane, avvenuto in questa zona intorno al 1900. Nel giardino della villa i basolati della via Salaria sono stati ricomposti fino a creare un tratto dell’antica strada.

La villa è descritta ne Gli indifferenti da Alberto Moravia (vedi  Alberto Moravia e Villa Giorgina) che durante gli anni della sua infanzia, abita lì vicino.

Pagina ufficiale: www.nunziatura.it/villagiorgina.html

Nei dintorni: villa Cavaglieri, villa Grotta Pallotta, Villa Buratti,

 

 

Mappa Pinciano 1 (zona da via Salaria a via Pinciana)

 

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