Villa Giulia

Villa Giulia sorge in piazza Villa Giulia, in una stretta valle, oggi denominata Valle Giulia o valle delle Belle Arti, che dalla via Flaminia risale verso il quartiere Pinciano e Villa Borghese, tra Monte Parioli e il colle dove sorge Villa Strohl Fern.

MAPPA PINCIANO 5 della Zona Pinciano 5 (da Villa Taverna a Villa Giulia)

Villa Giulia sorge al centro di Valle Giulia e si estende dalla piazza omonima e dal viale delle Belle Arti, alle proprietà dell’Accademia di Romania, a un tratto di via Omero e a Villa Strohl Fern sul versante del colle.

Villa Giulia è sede del Museo Nazionale Etrusco con numerose collezioni di reperti relativi all’Etruria meridionale e alle civiltà laziali. La sede della Sopraintendenza per Etruria Meridionale e il Lazio è nella vicina villa Poniatowski. Oggi le due ville fanno parte di un unico complesso museale. Lo splendido Ninfeo che si accende di luci ogni anno in occasione dell’assegnazione del Premio Strega è nella parte posteriore della villa.

Villa Giulia è voluta fortemente da Giovanni Maria Ciocchi Del Monte che è papa Giulio III dal 1550 al 1555. E’ la sua residenza dove trascorre i suoi momenti di relax e si inserisce nel quadro delle ville classiche di derivazione schiettamente romana come villa Farnesina alla Lungara (1520), allora Chigi (fino al 1580), e Villa Madama alle pendici di Monte Mario (1525) in cui una incredibile collezione di opere d’arte classica (statue di divinità classiche e imperatori romani, busti di consoli e altro) è inserita in un contenitore di marmi preziosi, affreschi, architetture a sua volta immerso in un contesto agricolo e naturale. Un contenitore in cui non sono previste camere da letto e in cui le cucine sono attrezzate all’esterno dell’edificio.

E’ disegnata da Jacopo Barozzi da Vignola e i più grandi architetti dell’epoca sono chiamati per contribuire al progetto: Giorgio Vasari, Bartolomeo Ammannati e persino Michelangelo Buonarroti, che interviene come revisore del primo progetto del Vasari e a cui si attribuiscono alcune varianti visibili nei sotterranei.

Ogni progetto e lavoro avviene sotto la diretta presenza del pontefice che, dopo aver esaminato e discusso progetti e disegni, si reca lì giornalmente per controllare i lavori, mettendo a dura prova la pazienza degli artisti e delle maestranze. Per arrivarci dal Vaticano, Giulio utilizza un’imbarcazione a remi sul Tevere, sbarca nella sua Vigna di Porto, in corrispondenza dell’attuale lungotevere delle Navi, sotto un pergolato raggiunge via Flaminia e seguendo l’attuale Via di Villa Giulia arriva al cantiere.

Il complesso di Villa Giulia nel Cinquecento si sviluppa secondo diversi nuclei distinti prospicienti Via Flaminia e via di Villa Giulia (Villa Giulia. Il complesso).

I giardini della villa sono caratterizzati da numerosi giochi d’acqua e, considerando la vastità delle vigne che si estendevano terreno tra il Tevere Via Flaminia nella valle fino alle soglie dl Villa Borghese per oltre un miglio e sui colli adiacenti, grandiosi soni i lavori da fare per assicurare l’approvvigionamento idrico. La soluzione è una derivazione dell’acquedotto dell’Acqua Vergine che ancora oggi alimenta la Fontana dell’Acqua Vergine e la dirimpettaia Fontana delle Conche.

Come altre grandi ville romane, ma prima che i Borghese facessero altrettanto con la loro grande villa fuori Porta Pinciana, il papa apre il giardino della sua villa (la vigna bassa in particolare) ai romani che potevano anche raccogliere i frutti maturi. Ancor oggi a Roma “famo come alla vigna di papa Giulio” significa che chi primo arriva raccoglie senza regola alcuna.

Alla morte del papa (1555), la sua villa era ancora incompiuta ma diversi visitatori di allora non esitarono a definirla “l’ottava meraviglia del mondo”.

Per approfondire: Cinquecento. Il contesto,

In rete: Villa Giulia. Video di Giacomo Campanile, Villa Giulia. Video di donpantheryates, Villa Giulia. Video di nikomovies, Villa Giulia. Video di xGaztelu, le foto di Luciano Valle,

Sito ufficiale: www.villagiulia.beniculturali.it

Neviera di Villa Giulia

La Neviera è un ambiente di Villa Giulia aperto al pubblico solo in occasioni di visite specifiche. La Neviera di papa Giulio III fa parte di una serie di grotte scavate nella collina di tufo, che sovrasta ancora oggi il complesso papale, ed è stato realizzata dal Vignola con decorazione a stucchi e grottesche, che...

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Contesto storico

La realizzazione di Villa Giulia è avvenuta a metà Cinquecento in un contesto storico assai complesso a livello internazionale, italiano e romano. Continue reading →

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Interni di Villa Giulia

Villa Giulia è oggi la sede del Museo Nazionale dell'Etruria Meridionale e della Sovrintendenza Nazionale per l'Etruria meridionale e il Lazio. Continue reading →

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Complesso di Villa Giulia

La Villa Giulia che conosciamo noi negli anni in cui è costruita, durante il pontificato di papa Giulio III, e il centro di vaste proprietà intorno. Continue reading →

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Decadenza di Villa Giulia

Villa Giulia, nonostante una iscrizione sul casino nobile della villa che afferma che “giammai quel sito avrebbe dovuto uscire dalla casa del Monte”, fa sollevare dopo la morte di papa Giulio III una tempesta contro gli abusi suoi e dei suoi parenti (La storia di Villa Giulia). Continue reading →

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Storia fino al 1555 di Villa Giulia

La storia di Villa Giulia inizia quando un arcivescovo di Santa Romana Chiesa, Antonio Ciocchi di Monte di San Savino vicino ad Arezzo, chiama a Roma il nipote prediletto Giovanni Maria, ne cura l'istruzione e lo avvia alla carriera ecclesiastica, offrendogli protezione e opportunità. Antonio nel 1513 è nominato cardinale da papa Giulio II Della...

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Papa Giulio III

Questa pagina delinea la vita di Giovanni Maria Ciocchi Del Monte (Monte San Savino 1487 – Roma 1555), colui che ha voluto la realizzazione di Villa Giulia,  che nel 1550 diventa il 221º papa della Chiesa cattolica con il nome di papa Giulio III. Continue reading →

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Facciata di Villa Giulia

Antonio Vasari (1511-1574) rivendica la prima progettazione di Villa Giulia ma anche la presenza del coetaneo Jacopo Barozzi da Vignola (1507-1573) è documentata. Poi arrivano Bartolomeo Ammannati (1511-1592) e persino il vecchio Michelangelo Buonarroti (1475-1564) che suggerisce alcune varianti al progetto. Continue reading →

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Graffito papale a Villa Giulia

Entrando nel porticato di Villa Giulia, sulla sinistra, appena dopo la porta per accedere alla scala verso il piano superiore, c'è un particolare graffito, probabilmente inciso da un collaboratore di papa Pio V Ghisleri venti anni dopo la morte di papa Giulio III, che dice: AD 1576 7 SETTEMBRE PAPA PIO V VENNE A STARE...

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La valle di Villa Giulia

“La valle di Villa Giulia – Storia, architettura, eventi e personaggi del territorio intorno a Villa Giulia” è un progetto Roma2pass in collaborazione con il Museo Nazionale Etrusco finalizzato alla conoscenza del complesso urbano e ambientale che circonda Villa Giulia. Continue reading →

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Altre pagine Roma2pass correlate: Villa PoniatowskiVilla Strohl Fern. Versante di Villa GiuliaArco oscuro,

In rete: Rainews.it: Villa Giulia la reggia d'acqua,

Nei dintorni: via di Villa Giulia, vicolo dell'Arco Oscuro, l'Accademia di Romania, la Facoltà di Architettura, la British School, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna, le Fontane di Valle Giulia, Acquedotto dell'Acqua Vergine,

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