Villa Leopardi

Villa Leopardi è un parco pubblico nel quartiere Africano, tra via Nomentana, via Asmara, via Makallé e via Senafé, con ingresso in via Nomentana 383 e 385, via Makallè e via Asmara (quest’ultimo è attualmente chiuso).

MAPPA della Zona Trieste 5 (quartiere Africano)

Il parco è stato realizzato dal Comune di Roma nel 1976 con l’esproprio di Villa Leopardi Diuttajuti, un esempio di residenza di fine Ottocento, frutto della trasformazione di un’area agricola in “giardino di delizie”. Il parco della villa, dopo una sistemazione del verde, è aperto al pubblico nel 1977 mentre la casina nobile di Villa Leopardi Diuttajuti, prospiciente via Nomentana, non fa parte del parco.

Il giardino pubblico, di circa 2 ettari, è attrezzato con giochi per bambini e racchiude al suo interno:

  • la Biblioteca di Villa Leopardi, una biblioteca comunale molto attiva, che organizza una serie di attività per i cittadini,
  • l’edificio delle stalle e poi garage oggi destinato ad abitazione degli eredi del vecchio guardiano,
  • un altro edificio, adibito a Circolo Anziani.

Sotto il parco, nel sottosuolo, corre l’Acquedotto Vergine e si sviluppa il vasto complesso catacombale del Cimitero Maggiore.

L’esproprio del parco e degli edifici da parte del Comune di Roma e’ avvenuto e, Agli inizi degli anni Novanta il parco, depauperato nella vegetazione e in cui non si leggeva più il disegno originale, è stato oggetto di un intervento di riarredo e sostituita la recinzione.

Il giardino è oggi popolato da lecci, pini e alloro, e anche da numerose erbe considerate invadenti, come gli ailanti, le brussanetia e le robinie, che nel passato avevano invece un certo pregio. Tutta l’area è protetta da una recinzione, realizzata nel 1989 per garantire la tutela del parco, ma le cancellate sono rimaste originali e rappresentano ancora oggi pregevoli esempi di lavorazione in ferro e ghisa.

Un’associazione di cittadini, gli Amici di Villa Leopardi, è molto attiva nella manutenzione del verde e delle attrezzature.

Nel 2007 un piccolo “cippo” intitolato al giudice Vittorio Occorsio è stato eretto di fronte alla biblioteca comunale nel parco di villa Leopardi.

A fianco del parco c’è il Giardino pubblico di via Makallè.

Nei dintorni:  via Mogadiscio,

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