Villaggio Olimpico. La cronologia

Con la nascita di Roma questa zona alluvionale, regolarmente invasa dalle acque del Tevere, inizia ed essere sfruttata come tenuta agricola.

  • 550 a.C. – 150 d.C. Villa Romana dell’Auditorium
  • Lungo la via Flaminia sorgono una seri di tombe più o meno imponenti (Sepolture lungo la Flaminia)
  • II secolo d. C. Ipogeo di Villa Glori
  • III secolo d.C. Catacombe di San Valentino
  • VI secolo d.C. Basilica di San Valentino
  • VIII secolo d.C. tutto è abbandonato
  • 1600 Antonio Bosio abita a Villa San Valentino sul Monte San Valentino
  • 1500-1900 L’antica viabilità della zona si basa su via Flaminia, dritta e affiancata da diversi ruderi di sepolcri romani, la via delle Barche lungo l’ansa del Tevere, e diversi viottoli che collegano le proprietà dell’area: vicolo della Rondinella, con i suoi due diverticoli, e via Casali, approssimativamente dove oggi è via Guido Reni.
  • 1810 L’amministrazione francese prevede per le colline dei Parioli e questa zona la realizzazione del Parco del Gran Cesare, dedicato a Napoleone e percorso da grandi viali alberati
  • 1870 La zona è agricola, l’ing. Vincenzo Glori è il proprietario dell’altura del Cacciarello, dove avviene lo scontro tra i garibaldini di Enrico Cairoli e i carabinieri pontifici (villa Glori)
  • 1883 Con il secondo Piano Regolatore di Roma (Piano Regolatore del 1873), ai Parioli è previsto una grande area verde detta Parco Parco Regina Margherita. Si realizza di viale Tiziano che si percorre a carrozza o a cavallo per superare il Tevere a Ponte Milvio e tornare lungo viale Angelico.
  • 1905 Su proposta del barone Pietro De Coubertin si decide che le Olimpiadi del 1908 si terranno a Roma.
  • 1906 Eruzione del Vesuvio causa centinaia di morti e decine di migliaia di senza tetto. E’ un’emergenza nazionale e il sindaco Ernesto Nathan si oppone alle Olimpiadi a Roma
  • 1906 Lungo l’asse di via Guido Reni, nascono degli impianti militari che poi diventeranno lo stabilimento militare di materiali eletronici e di precisione
  • 1908 Realizzazione del Campo Corse Parioli per le corse al galoppo
  • 1909 Piano Regolatore del 1909. Viene relizzato il tridente Flaminio, piazza Apollodoro e un grande viale (oggi viale Pietro De Coubertin) dove una volta era il vicolo della Rondinella.
  • 1911 Nell’ambito dei lavori per l’Esposizione Universale del 1911 sono costruiti Ponte Risorgimento e le tribune del Campo Corse Parioli in cemento armato, lo Stadio Nazionale (Marcello Piacentini) e, negli anni successivi, lo Stadio poi Cinodromo della Rondinella e il Circolo Tennis Parioli. Nessuna traccia invece degli altri due ponti previsti dal piano.
  • 1923-1924 E’ creato il Parco della Rimembranza
  • 1925 E’ realizzato l’Ippodromo di Villa Glori (Marcello Piacentini) per le corse al trotto con piscine e altre attrezzature sportive sotto le gradinate.
  • 1927 Lo Stadio Nazionale è ristrutturato e diventa lo Stadio del Partito Nazionale Fascista
  • 1927 Inizio della realizzazione del Foro Mussolini. Coordina i lavori Enrico Del Debbio
  • 1931 Il nuovo Piano regolatore del 1931 prevede il nuovo Ponte XXVII Ottobre (l’attuale Ponte Flaminio) e un viale tra il nuovo ponte con viale Tiziano e viale Maresciallo Pilsudski, sul quale si affaccia lo Stadio del Partito Nazionale Fascista. Su questo viale si inserisce un’imponente “piazza della Stazione” costruita nell’area del Campo Corse Parioli. Il piano infatti prevede il riassetto del sistema ferroviario della città, con la trasformazione di Termini in una stazione di transito completamente sotterranea e la realizzazione di una stazione sud all’altezza del Mandrione e di una stazione a nord, in questa zona. Intorno alla stazione è prevista la creazione di un parco pubblico.
  • 1934 Finale del Campionato Mondiale di Calcio, Italia Cecoslovacchia, nello Stadio del Partito Nazionale Fascista. L’Italia vince per 2 a 1
  • Negli anni ’30 Il Campo Corse Parioli diventa il Campo Dux dove vengono tenute adunanze e giochi collettivi della gioventù fascista. Vengono costruite delle baracche come spogliatoi degli atleti.
  • 1936 Luigi Moretti realizza la Casa del Balilla sperimentale, poi diventata la Casa delle Armi, uno dei più belli edifici del ventennio
  • 1935 l’Italia si vuole candidare alle Olimpiadi del 1940. Ma rinuncia a favore del Giappone e punta al 1944, solo due anni dopo l’Esposizione Universale del 1942.
  • 1937 Ha inizio il conflitto tra Cina e Giappone. I giochi olimpici del 1940 vengono assegnati a Helsinki.
  • 1937 Luigi Moretti subentra a Enrico Del Debbio nel coordinamento della realizzazione del Foro Mussolini.
  • 1938 iniziano il lavori del Ponte XXVIII Ottobre (oggi Ponte Faminio), giorno della Marcia su Roma, su progetto di Armando Brasini.
  • 1939 Inizia la seconda guerra Mondiale. Le Olimpiadi del 1940 sono annullate. Successivamente saranno annullate anche quelle del 1944
  • 1939 Nell’ambito dei lavori per la realizzazione del Foro Mussolini è inaugurato il Ponte Duca D’Aosta
  • 1939 Prevista una grande città dello sport da Monte Mario ai Parioli. Al posto del Campo Corse Parioli e previsto il Palazzo dello Sport e il Velodromo Olimpico (riproduzione del Vigorelli)
  • 1941 Il CONI cambia idea e prevede la realizzazione di un secondo polo sportivo all’EUR in cui realizzare il Palazzo dello Sport, l’Autodromo, il Velodromo.
  • 1941-1946 Il Campo Corse Parioli impiegato dai militari italiani e poi alleati. Aeroporto e deposito materiale bellico.
  • 1943 Lo Stadio Nazionale riprende il suo vero nome.
  • 1947 Il Campo Corse Parioli è occupato da sfollati e diventa Campo Parioli. Negli anni successivi i baraccati occupano le costruzioni ormai fatiscenti diell’Ippodromo di Villa Glori.
  • 1948 Olimpiadi a Londra. Secondo una tradizione inaugurata nel 1920, alle nazioni sconfitte non fu consentito di partecipare. Fu però fatta un’eccezione per l’Italia visto l’armistizio del 1943.
  • 1948 Film: Ladri di biciclette
  • 1948 Non essendo stato attuato lo schema di riassetto del sistema ferroviario, la destinazione d’uso dell’area prevista dal Piano regolatore del 1931 è superata ed è prevista la realizzazione di un tessuto residenziale di palazzine. Il Concorso per la sistemazione dell’area è vinto da Claudio Longo (vedi Piano Urbanistico di Claudio Longo).
  • 1949 Tragedia di Superga Lo stadio Nazionale viene chiamato dal CONI Stadio Torino.
  • 1951 E’ inaugurato Ponte Flaminio in asse con il Foro Mussolini ma irrisolto dalla parte del Flaminio
  • 1952 Olimpiadi a Helsinki. A Cortina si svolgeranno i Giochi invernali nel 1956
  • 1955 i giochi del 1960 sono assegnati a Roma. Il piano di Longo appare superato (tranne che per gli edifici lamellari su viale Tiziano) e si torna ai progetti olimpici del CONI
  • 1956 il Campo Parioli viene sgomberato
  • 1956 Olimpiadi a Melbourne. Le prime olimpiadi ad essere boicottate da alcune nazioni per la repressione  da parte sovietica della rivolta ungherese del 1956; altre a causa della Crisi di Suez
  • 1957 Demolizione dell’Ippodromo di Villa Glori e dello Stadio Torino. Bronzi di Cataldi a pezzi.
  • 1959 Stadio Flaminio (Nervi & Bartoli)
  • 1960 Corso Francia, Palazzetto dello Sport, Villaggio Olimpico,
  • 1960 Olimpiadi, I giochi del 1960 si svolgono a Roma
  • 1990 Sistemazione di piazza Antonio Mancini e istituzione della linea tranviaria 2 in sede protetta.
  • 1995 Iniziano i lavori del nuovo auditorio. Scoperta la Villa Romana dell’Auditorium
  • 2001 Inaugurato l’Auditorium Parco della Musica
  • 2006 Scoperta la Fonte di Anna Perenna
  • 2010 Inaugurato il MAXXI
  • 2011 Inaugurato il Ponte della Musica

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