Villino Caproni

Il villino Caproni sorge all’angolo tra lungotevere Arnaldo da Brescia e via Domenico Alberto Azuni.

MAPPA della Zona Flaminio 1 (da Porta del Popolo a Belle Arti)  

Il Villino Caproni è una costruzione in mattoni rossi ormai talmente ampliata da aver perso le caratteristiche architettoniche originali.

Il villino, costruito negli anni Venti per il tenore Tito Schipa (Villino Schipa), è acquistato dal notaio De La Grange e dato in dote alla figlia Timina che sposa, in un matrimonio organizzato dalle due famiglie, Gianni Caproni. La coppia ebbe otto figli e nipoti che sono ancora i proprietari del villino.

Gianni Caproni è il progettista di aeroplani a altissima tecnologia che nel periodo tra le due guerre mondiali crea in un vero e proprio gruppo industriale. Negli stabilimenti Caproni è prodotto nel 1941 il primo aereo a reazione italiano, il Campini-Caproni C.C.2 decollato per la prima volta al comando di Mario de Bernardi, asso dell’aviazione italiana (che abitava in via Panama 86 e lì potete trovare una lapide che ricorda le sue imprese).

Negli anni Trenta e Quaranta Caproni trasforma il villino nell’ufficio di progettazione e rappresentanza della società.

Al n. 15 di lungotevere Arnaldo da Brescia dal 19666 ha la sede romana la Temple University, un’università privata fondata nel 1894 a Filadelfia, che occupa i primi due piani del villino.

Nei dintorni: Palazzo Marina, Ponte Matteotti, Scalo De Pinedo, Villino Torlonia, Villa Helene, Museo Andersen, Villino Almagià, via Giovanni Pisanelli,

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