Villino Crespi

Il Villino Crespi, o Villa Crespi, è un elegante edificio liberty, circondato da un piccolo parco, in via Giuseppe Antonio Guattani 17.

MAPPA NOMENTANO 1 (zona lungo via Nomentana)

Il villino è costruito nel 1908 dal comm. Domenico Crespi dopo la lottizzazione del parco di Villa Mirafiori.

Nel 1937 diventa sede del “Conservatorio di Sant’Eufemia”, un’opera assistenziale religiosa nata nel Cinquecento per aiutare gli orfanelli e che svolgeva anche la funzione di Conservatorio. Le Suore del Preziosissimo Sangue, fondatrici del conservatorio, sono tuttora presenti nell’attuale sede dell’istituzione e gestiscono qui una casa di riposo per anziani. Il grande edificio ospita oggi anche la fondazione Arts Academy (Accademia Internazionale di Musica in Roma www.artsacademy.it), una istituzione per la didattica musicale e la produzione concertistica.

L’ingresso dell’edificio, arretrato rispetto al fronte stradale di Via Guattani, all’interno di un piccolo giardino preceduto da un imponente cancello in ferro battuto, è caratterizzato dal porticato ad arco, con una terrazza sovrastante che ripara anche la rampa d’accesso usata un tempo dalle carrozze. Rispetto agli altri villini coevi del quartiere è particolare la rientranza centrale sulla facciata, appena sopra il porticato balconata d’ingresso.

L’edificio principale, in stile barocchetto, è a tre piani scanditi da imponenti fasce marcapiano con le finestre ornate da balaustre e sormontate da cornici in stucco di stile settecentesco con volute e festoni. All’interno si possono ammirare numerose e splendide opere d’arte, legate alle vicende del conservatorio di Sant’Eufemia. Nella Cappella del Conservatorio sono conservate: un’Annunciazione (1580 ca) attribuita a Cesare Nebbia e proveniente dalla Chiesa di S. Urbano; una tela con S. Eufemia (1631-1633) di Andrea Camassei, già nella chiesa di S. Eufemia (distrutta nel 1812); una testa reliquiario in argento dorato di Santa Martina, commissionata da Pietro da Cortona, che la lasciò al Conservatorio la sua intera eredità. Nello scalone che conduce al primo piano dell’edificio si trova la tela con i Santi Carlo, Francesco e Nicola (primo quarto del XVII sec.) di Ottavio Leoni o Lioni detto “il Padovano”, già nella demolita chiesa di S. Urbano.

Come detto, gli esterni della villa si vedono in molti film come 4 mosche di velluto grigio o Pierino colpisce ancora. Villa Crespi è un edificio molto sfruttato dal cinema. L’elenco dei film girati in loco (interni, esterni o vicinanze) dove si nota la presenza dell’edificio nella scena è decisamente lungo: Romanticismo (1950), Crimen (1960), La Cuccagna (1962), Rocambole (1962), Assassinio Made In Italy (1964), Il Giardino Dei Finzi-Contini (1970), Il Rosso Segno Della Follia (1970), 4 Mosche Di Velluto Grigio (1971), Lisa e il diavolo (1972), Uomini Duri (1974), Il Bacio (1974), La Polizia Interviene: Ordine Di Uccidere (1975), La Ragazza Alla Pari (1976), La Svastica Nel Ventre (1977), Difficile Morire (1977), Il Prefetto di ferro (1977), Al di la’ del bene e del male (1977), Indagine Su Un Delitto Perfetto (1978), La malavita attacca … la polizia risponde (1978), Io Tigro, Tu Tigri, Egli Tigra (1978), Buone Notizie (1979), Gardenia, Il Giustiziere Della Mala (1979), Antropophagus (1980), Mia Moglie è una Strega (1980), The Lucky Star (1980), La Salamandra (1981), Mia Moglie Torna a scuola (1981), L’assistente Sociale Tutta Pepe…E Tutta Sale (1981), Pierino Colpisce Ancora (1982), Morte In Vaticano (192), Sballato, Gasato, Completamente Fuso (1982), Occhio, Malocchio, Prezzemolo E Finocchio (1983), C’era Una Volta In America (1984), Ferragosto Ok (1986), Mignon E’ Partita (1988), Solo (1989), Quel Treno da Vienna (1989), I Ragazzi di via Panisperna (1989), Se Non Avessi L’amore (1990), Alcune Signore Per Bene (1990), Sette Criminali e un Bassotto (1992), Chicken Park (1994), La Famiglia Ricordi (1995).

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