Zona Pinciano 3

La Zona Pinciano 3 è l’area del quartiere Pinciano intorno a piazza Verdi chiamata quartiere dei Musicisti perchè tutte le strade e le piazze sono intitolate a musicisti italiani (i musicisti stranieri sono all’EUR).

MAPPA della Zona Pinciano 3 (quartiere dei Musicisti)

L’asse viario della zona è via Giovanni Paisiello, sul tracciato della Salaria Antica. Principale edificio della zona è il Poligrafico dello Stato in piazza Verdi, oggi in fase di trasformazione.

Confini della zona sono: piazza Ungheria, via Girolamo Frescobaldi, via Ruggero Giovannelli, viale Liegi, via Saverio Mercadante, via Giovanni Pacini, via Pietro Raimondi, viale Gioacchino Rossini, via Salaria

Zone e Municipi confinanti: Zona Parioli 1 (da villa Grazioli a piazza Ungheria), Zona Parioli 3 (piazza delle Muse), Zona Pinciano 1 (da via Salaria a via Pinciana), Zona Pinciano 2 (Villa Borghese), Zona Pinciano 4 (da piazza Pitagora a piazza Euclide), Zona Pinciano 5 (da villa Taverna a Valle Giulia), Zona Salario 2 (piazza Quadrata), Zona Trieste 1 (quartiere Coppedè).

I nomi delle strade e delle piazze ci ricordano i più importanti musicisti italiani (i musicisti stranieri sono all’EUR).

Dopo la cancellazione della parrocchia di Santa Teresina in Panfilo la parrocchia dell’area è San Roberto Bellarmino.

La prima parte di questa zona edificata (a villini) è il cosiddetto Quartiere Sebastiani, tra via Giovanni Paisiello, viale Gioacchino Rossini e via Saverio Mercadante. In questo quartiere nasce Alberto Moravia.

Pagine della Banca Dati relative a questa zona.

Qui di seguito sono elencate alcune pagine relative a questa zona. Per andarle a consultare usa la funzione “Cerca”.

Quartiere Pinciano, Quartiere Pinciano dalle origini a oggi, Quartiere Pinciano. La storia, Quartiere Pinciano. Passeggiata, Vie d’acqua, Accademia di Arte Drammatica Silvio D’Amico, Alberto Moravia, Ambasciata del Libano, Ambasciata del Myanmar, Ambasciata dell’Arabia Saudita, Ambasciata dell’Austria, Ambasciata dell’Ecuador, Ambasciata della Grecia, Appartamento Pavoncelli in via Puccini di Andrea Busiri Vici del 1938-39, Balla Inventore Mago Profeta, Benedetto Marcello, Casa dell’Automobile, Casa paq, Cimitero di San Panfilo, Giacomo Balla, Giovanni Paisiello, Hotel Parco Dei Principi in via Gerolamo Frescobaldi 5, Il 19 di Sergio Ceccotti, Ingressi Monumentali di Villa Borghese, largo Amilcare Ponchielli, zona Pinciano 3, largo Benedetto Marcello (grande viabilità), largo Bientina (privata), largo Giulio Onesti (grande viabilità), largo Ignazio Jacometti (grande viabilità), Largo Nicola Spinelli, Marcello Piacentini, Mario Ridolfi, Notturno sulla via Salaria di Giovanni Stradone, Ossa umane a Via Puccini, palazzina Gazzelli di Rossana in via Giovanni Pacini .. del 1921 di Giovanni Sleiter, palazzina in largo Nicola Spinelli angolo via Giovanni Paisiello (1953-1954) di Ugo Luccichenti, Palazzina SAIE, via Claudio Monteverdi. del 1920, dell’arch. Giulio Magni, Palazzina Sebastiani Cosmelli,via Giacomo Carissimi 28 del 1935 dell’ing. Arch. Clemente Busiri Vici, Palazzine della cooperativa Corte dei Conti in piazza Giuseppe Verdi del 1923 di Giuseppe Cecconi e Marcello Piacentini, Palazzo ENEL via Gian Battsta Martini angolo piazza Giuseppe Verdi, del 1966, dell’arch. Attilio La Padula, Panfilo, vedi Cimitero di San Panfilo, piazza Bartolomeo Gastaldi, piazza Gastaldi, Piazza Giuseppe Verdi, Piazza Ungheria, Poligrafico dello Stato, Quartiere dei Musicisti, Quartiere Sebastiani, Renato Greco Dance Studio in via Leoncavallo 16, Salaria Vetus, Santa Teresa del Bambin Gesù, Santa Teresina, Scuola Media Alfieri Lante Della Rovere, via Salaria 159, via Alberto Tonelli, via Tonelli strada privata, via Alessandro Scarlatti, via Antonio Vivaldi, Via Arcangelo Corelli, via Carlo Allioni, via Claudio Monteverdi, via Domenico Cassini privata, via Domenico Cimarosa, via Emilio de’ Cavalieri, via Enrico Petrella, via Francesco Eulalio Savastano privata, via G. Battista Martini, via Gaetano Donizetti, via Gaspare Spontini, via Gerolamo Frescobaldi, Via Giacomo Carissimi, via Gian Domenico Romagnosi, via Giovan Battista Pergolesi, via Giovanni Aldega, via Giovanni Antonio Plana, via Giovanni Battista Brocchi, via Giovanni Pacini, zona Pinciano 3, Via Giovanni Paisiello via Giovanni Schiapparelli, via Schiapparelli, via Giuseppe Ponzi, via Ponzi, zona Pinciano 3, via Guido d’Arezzo, via Lorenzo Respighi strada privata, via Luigi Boccherini, via Luigi Luciani, Via Niccolò Porpora, via Nicolò Paganini, Via Nicolò Tartaglia, via Pietro Raimondi, via Ruggero Giovannelli, via Salaria Antica, Via Saverio Mercadante, via Torquato Taramelli privata, Viale Gioacchino Rossini, Viale Liegi, Vicolo di San Filippo, Villa Buratti, Villa Caetani, Villa Ireland in Via Arcangelo Corelli 1, all’angolo con via Pietro Raimondi 10, del 1912, dell’ing. Gino Franzi, Villino Alatri, villino Aram d’Abro, Via Giovan Battista Pergolesi 9-13, villino costruito nel 1914 per il principe ad Aram d’Abro Pagratide (nobile famiglia napoletana oggi estinta), su progetto dell’ing. Giovanni Sleiter, oggi Ambasciata dell’Arabia Saudita, Villino Astaldi, Villino Bianchini in Pardo in via Niccolò Porpora 9-11 del 1914 progetto di Carlo Pincherle, successivamente alla costruzione originaria sono stati aggiunti due piani, Villino Clara in via Saverio Mercadante all’angolo con via Giacomo Carissimi costruito per Clara Sebastiani del 1915 degli arch. Arnaldo Foschini e A. Spaccarelli vedere testo libro sui villini ATTUALMENTE IN RESTAURO SAREBBE OPPORTUNO ANDARE A PARLARE CON L’IMPRESA, Villino Da Porto, Via Giovanni Paisiello 35, unifamiliare di proprietà del conte Da Porto, realizzato nel 1914 su progetto di Giuseppe Mariani, decorato con decorazioni in ferro e nessuna aggiunta rispetto al progetto originario!, Villino Della Vigna (dal nome dal primo proprietario) in Via Pietro Raimondi 6-8 all’angolo con via Angelo Corelli 2, caratteristiche le cornici delle finestre in marmi di vari colori e stucchi, Villino Fonio Mariano, Via Saverio Mercadante all’angolo con Largo Nicola Spinelli 3 unifamiliare proprietà di Gaudenzio Fonio e Giuseppe Mariano proprietari dell’impresa Fonio e Mariani che ha costruito quasi tutto il il quartiere Sebastiani realizzato nel 1912 su progetto dello stesso Giuseppe Mariani decorato con fregio e affresco sotto il tetto e ampliato successivamente in corrispondenza del portico, Villino Giovanna, Villino Heineman, dal nome dal primo proprietario in via Saverio Mercadante 20-22 all’angolo con Via Niccolò Porpora 21 del 1913 decorato con stucchi cancello e balaustre in ferro e un particolare ingresso angolare, Villino in via Angelo Corelli 1 all’angolo con via Pietro Raimondi 10 costruito nel 1912 per la signora Arline Dais Ireland su progetto di G.P. Stevens e dell’ing Filippo Galassi, Villino Jolanda poi villino Valeria II in via Niccolò Porpora 18-20 del 1920 proprietà Adolfo Sebastiani progetto degli arch. Arnaldo Foschini e A. Spaccarelli sopraelevato di un piano, Villino Rignonin via Giovan Battista Pergolesi 5-7 unifamiliare costruito per il conte Edoardo Rignon su progetto di Giovanni Sleiter decorato con stucchi marchisia in ferro e vetro; presenta una sopraelevazione; oggi ospita l’Ambasciata dell’Austria, Villino Rosmunda poi villino Astaldi in via Niccolò Porpora all’angolo con via Saverio Mercadante, del 1920 degli arch. Arnaldo Foschini e A. Spaccarelli, Villino Rossi, su largo Nicola Spinelli 3, del 1912, di Giuseppe Mariani, Villino Rossi, Via Giovanni Paisiello 31-33, unifamiliare di proprietà del Sen. Barone Giovanni Rossi, realizzato nel 1915 su progetto di Mariani; presenta la sopraelevazione di un piano, Villino Sangiorgi, via Giacomo Carissimi, del 1926 dell’ing. Arch. Clemente Busiri Vici, Villino Sebastiani, Via Saverio Mercadante 32 all’angolo con via Gioacchino Rossini del 1920 di Adolfo Sebastiani, Villino Valeria in via Giacomo Carissimi 29-41 unifamiliare proprietà Adolfo Sebastiani progetto di Frezzotti decorato con cancellata e balaustra in ferro battuto sul lato posteriore presenta un volume aggiunto, Villino Valle (dal nome dal primo proprietario)in via Giovanni Paisiello 45-45A all’angolo con Via Giacomo Carissimi unifamiliare (quasi una palazzina) con studio indipendente all’ultimo piano, del 1924, progettato dagli arch. Mario Marchi e Giorgio Biamonte, decorato con statue( in alto ) copie di statuaria romana e volti in stucco a coronamento delle cornici delle finestre

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