AMUSE – Brindisi di Natale 2022 – venerdì 16 dicembre a Villa Glori

Venerdì 16 dicembre alle ore 17.30 presso il Teatro delle Case Famiglia Caritas di Villa Glori, che gentilmente ci ospita, si terrà il consueto BRINDISI DI NATALE di AMUSE, l’appuntamento annuale dell’Associazione al quale siete tutti invitati (come arrivare).  Sarà un’occasione per salutarci prima delle festività e per illustrare brevemente alcune delle iniziative e dei progetti che AMUSE sta realizzando. Parleremo di “Dona un Albero al tuo Quartiere”, delle Passeggiate  Roma2pass aperte a adulti e scolari, di TappiAMO e di MonetiAMO.  Il Prof. Carlo De Bac, socio di AMUSE, ci racconterà la “Storia del giorno di Natale” e il Coro Polifonico “Guido Guininzelli Ensemble” diretto dal Maestro Alberto Antinori eseguirà alcuni dei più famosi canti di Natale.  Al termine un brindisi curato da tutti noi.
Vi aspettiamo, con l’augurio che vogliate estendere l’invito a parenti ed amici!

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Visita a casa Canonica

Grazie alla cortesia della sua direttrice, d.ssa Schiccitano, e della nostra socia d.ssa Bianca Santese, il 1 dicembre alle 11:00, il Museo Pietro Canonica apre le porte ai Soci AMUSE.

Per saperne di più e/o prenotare:  IL MUSEO CANONICA ALLA FORTEZZUOLA DI VILLA BORGHESE

Il museo, piccolo ma prezioso, si trova nella Fortezzuola nel cuore di Villa Borghese, vicino a piazza di Siena.  E’ dedicato all’artista Pietro Canonica (1869-1959) e offre atmosfere di fine secolo. Qui vedremo l’atelier con numerose opere dell’artista: marmi, bronzi, e modelli originali. Il museo inoltre costituisce uno dei pochissimi esempi in Italia di casa d’artista conservata nella sua integrità e offre quindi al visitatore, oltre al normale percorso espositivo, anche un percorso più “intimo” e privato che si snoda attraverso le stanze private dello scultore.

Scultore di fama internazionale, appassionato di musica e compositore egli stesso, Canonica si forma nella Torino stimolante di fine Ottocento, per poi soggiornare a lungo presso le corti d’Europa dove l’aristocrazia gli commissiona ritratti e monumenti celebrativi.  Si trasferisce a Roma nel 1922, e nel 1927 riceve dal Comune in concessione d’uso la Fortezzuola di Villa Borghese, per farne la propria abitazione e il proprio studio. In cambio, dopo la sua morte, l’artista donerà tutte le opere, gli arredi e i cimeli collezionati qui nel corso degli anni.  Da questo, ha origine la singolarità di questo spazio museale, che restituisce l’artista nella sua interezza, umana oltre che professionale.

Diverse sono infatti le possibilità di lettura che il museo Canonica offre al visitatore: l’appartamento privato, che racconta l’universo intimo delle memorie e degli affetti dell’artista; l’atelier dello scultore, che illustra la complessità dell’iter creativo attraverso le diverse fasi e i processi di lavorazione della materia; le sale espositive, dove è possibile ammirare gran parte delle sue opere: ritratti, monumenti celebrativi e funerari, opere allegoriche e religiose, una raccolta che rappresenta un viaggio affascinante nella tumultuosa storia tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento.  (www.museocanonica.it).

Il Museo Pietro Canonica” fa parte del sistema dei Musei in Comune di Roma e l’ingresso è gratuito.

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A spasso per via Barnaba Oriani

“VIA BARNABA ORIANI: IL GIARDINO DEI PARIOLI” è una passeggiata Roma2pass sul percorso dell’antica via Salaria, tra catacombe ormai dimenticate, antiche ville e moderne costruzioni, ma non solo. Osservando villini e palazzine ai lati della via e sulle strade adiacenti, ci sembrerà di sfogliare un libro di architettura di metà Novecento.

L’atmosfera che si respira su questa via e nei dintorni è quella di una zona esclusiva, abitata da persone che considerano la privacy uno dei fattori fondamentali della qualità della vita.

Su questi marciapiedi, si poteva incontrare Vittorio Cecchi Gori, che in pelliccia portava a spasso il cane, o Claudio Lotito, che andava allo stadio a vedere la “sua” Lazio.  Ma se foste passati da queste parti del lontano 1953, avreste potuto vedere anche Gregory Peck e Audrey Hepburn che, sfrecciando sulla vespa, venivano qui a trovare il loro regista, William Wyler (stiamo parlando ovviamente del film Vacanze romane).

Per avere i dettagli della passeggiata e/o prenotare, andare alla pagina “www.roma2pass.it/eventi/via-barnaba-oriani-il-giardino/” del sito Roma2pass.

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“Un tardo pomeriggio di primavera a piazza Ungheria”

L’amico e socio AMUSE Corrado Iannucci ci ha inviato un “racconto del Flaneur” in cui ci parla del forte legame dei romani che abitano nel quartiere Pinciano-Parioli con il 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo: l’ultima unità “interamente montata” delle Forze Armate Italiane, cioè l’unica in cui ogni militare ha il suo cavallo.

Il titolo del racconto è “Un tardo pomeriggio di primavera a piazza Ungheria” e leggendolo riviviamo un episodio realmente accaduto quando una colonna di Carabinieri, proveniente da Villa Borghese con  lo stendardo del Reggimento in testa e il cagnolino mascotte tra i zoccoli dei cavalli, entrò nella piazza e “… uno spontaneo e prolungato applauso partì dai cittadini assiepati ai bordi della piazza e proseguì sostenuto, accompagnando il passaggio di tutto il reparto.”

Per leggere il racconto cliccare qui. Grazie

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Giovedì prossimo Roma2pass ci porta sul Monte delle Gioie

“Da Priscilla a Vescovio. Due passi sul Monte delle Gioie” è una passeggiata Roma2pass che inizia dalla via Salaria, dal colle che per secoli è stato chiamato Monte delle Gioie, e va alla scoperta di un moderno quartiere su un’altura che domina l’Aniene. In effetti, se i Lancellotti e i Chigi si erano costruiti qui i loro giardini di “delizie” e di “villeggiatura”, vuol dire che questo “monte” di “gioie” ne doveva dare davvero tante!  Ma l’origine di questo toponimo si perde nel passato e scopriremo che ben altre erano le “gioie” che hanno dato il nome a questo luogo!
Chi ne volesse saperne di più, tra storie, aneddoti, supposizioni e sogni, clicchi qui!!

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I ciliegi di via Panama

Tornano “i Racconti del Flâneur” prendendo spunto dalla giornata del 17 giugno nel quale AMUSE ha coinvolto i propri soci, i residenti di via Panama con i portieri delle palazzine della strada, gli amici dell’associazione Daje de Alberi e tutti i cittadini interessati per innaffiare i 49 nuovi ciliegi giapponesi che il Servizio Giardini ha piantato lungo la via.

La piantumazione di questi Prunus Serrulata Amanogawa è stata fatta nell’ambito del progetto “Ossigeno” per ricostituire la collana di alberi da fiore che la tradizione vuole siano stati donati nel 1921 a Vittorio Emanuele III da Hirohito, allora Principe Ereditario del Giappone.

In realtà le cose non sono andate proprio come recita la tradizione (anche perché nel 1921 via Panama non esisteva ancora) e il Racconto del Flâneur di Andrea Ventura Il significato magico dei Ciliegi di via Panama” ci narra non solo come, in realtà, i ciliegi sono arrivati a Roma ma soprattutto, quali siano le particolari tradizioni giapponesi legate a questi alberi.

L’origine di queste tradizioni infatti è antica più di mille anni e coinvolge storie di samurai, cerimonie del thè e festeggiamenti che durano tutt’oggi e che celebrano ancora i giapponesi presenti a Roma e nel mondo. Un tuffo nella magia dell’oriente, uno stimolo a difendere questi alberi e, perché no, a visitare la splendida via Panama a primavera durante i pochi giorni di fioritura dei ciliegi.

Clicca qui per leggere questo racconto.  Clicca qui per vedere l’indice di tutti i Racconti del Flâneur pubblicati.

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PUBBLICATO IL CALENDARIO DELLE PASSEGGIATE 2022 Roma2pass

Il calendario 2022 Roma2pass è stato pubblicato.
L’elenco delle passeggiate è nella home page di www.roma2pass.it o sulla pagina PROSSIMI EVENTI.
Nelle prossime settimane il calendario sarà ulteriormente arricchito di appuntamenti.
Continuate a seguirci su questo sito.

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Ascolta Villa Ada con Loquis e Roma2pass

Camminando a Villa Ada è facile imbattersi in uno dei tanti edifici che punteggiano il parco. Cosa sia e perché stia lì non lo sappiamo, ed è inutile chiedere intorno perché non lo sa nessuno! E non è nemmeno agevole andarlo a leggere in una guida o su una mappa, visto che spesso non sappiamo di preciso nemmeno il punto in cui siamo!

Oggi il problema è risolto: a dirci quello che vogliamo sapere è Loquis, un’app gratuita (sia per cellulari iOS o Android) che ci racconta quello che c’è intorno a noi.  Loquis è la prima piattaforma geo-audio al mondo e ti aiuta a informarti sui luoghi che attraversi o che sono interno a te. “Vogliamo recuperare e restituire le storie dei luoghi vicini a noi, ignari di quanto questi luoghi hanno da raccontare», spiega Bruno Pellegrini, direttore della società romana GeoRadio che ha realizzato l’app.

A Villa Ada, grazie ai contenuti immessi da Roma2pass, Loquis diventa una guida che ci racconta aneddoti, storie e notizie legate ai luoghi della villa.    Continue reading

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AMUSE per Open House 2022: Viale dei Parioli: il salotto di Roma Nord

Anche quest’anno come è ormai tradizione, AMUSE da’ il proprio contributo agli eventi di Open House. In questa edizione 2022, Open House ha indicato un “tema” di grandissimo interesse per chiunque abbia a cuore la storia dello sviluppo urbano Roma: “le Borgate Romane”.  Continue reading

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