Risultati della ricerca per: Antonio Valente

Antonio Valente

Antonio Valente (1894-1975) è stato architetto e scenografo.  Docente al Centro sperimentale di scenografia è stato particolarmente impegnato nella ricerca in campo scenografico.  Nel 1928 inventò il “palcoscenico mobile tripartito a piani slittanti”.  Continue reading

CONDIVIDI QUESTA PAGINA:

“Il villino rosso di Villa Torlonia” di Elena Cipriani

Lo vedevo tutti i giorni, andando a lavorare presso l’Ospedale odontoiatrico G. Eastman, ma non avevo mai immaginato che, una volta andata in pensione, avrei fatto la guida volontaria proprio lì.  Tutto nacque durante le giornate di Open House in cui ho conosciuto le persone che ci lavorano e così ho scoperto la sua storia.  Continue reading

CONDIVIDI QUESTA PAGINA:

“Il Santo di Porta Pia” di Armando Bussi

Villa Patrizi e sue adiacenze, in un disegno del 1881

Uscendo da Porta Pia, attraversiamo corso Italia e svoltiamo a destra lungo il marciapiede che fiancheggia il palazzo del Ministero delle Infrastrutture.  Facendo qualche metro verso piazza Croce Rossa superiamo a sinistra una stretta stradina e, proseguendo, ci troviamo davanti all’edificio delle Ferrovie dello Stato.   Il nome di questa piccola via non figura nello stradario del Comune; nei documenti ferroviari è chiamata “via De Meus”, ma nessuno sa spiegare perché (forse, noi ci riusciremo).   Più avanti c’è piazza della Croce Rossa, con l’ingresso principale del palazzo delle Ferrovie e chiamata da tutti “villa Patrizi”, dimora settecentesca che, col suo ampio parco, ha occupato questi luoghi fino all’inizio del Novecento (via di villa Patrizi).

Guardando meglio la stradina, ci sembra che in fondo svolti a sinistra, verso Nomentana Continue reading

CONDIVIDI QUESTA PAGINA:

Vigna Crostarosa

La vigna Crostarosa o “vigna a Sant’Agnese” come la chiamavano i proprietari, era un’ampia proprietà che si estendeva lungo via Nomentana dal vicolo di Sant’Agnese a oltre l’attuale via Asmara. L’attuale Villa Leopardi faceva parte di questa proprietà che scendeva fino al fosso di Sant’Agnese (oggi percorso dall’asse viale Eritrea e viale Libia).

Continue reading

CONDIVIDI QUESTA PAGINA: