Risultati della ricerca per: Ponte Tor di Quinto

Storia del ponte Flaminio

Nei primi decenni del Novecento, con l’avvento delle automobili, ci si rese conto che Ponte Milvio non poteva rispondeva più alle esigenze del traffico proveniente dal nord lungo le consolari via Cassia e via Flaminia. In più per il futuro sviluppo urbanistico della zona a destra del Tevere (quartieri Fleming, Vigna Clara, ecc.) un vuovo ponte era da ritenersi assolutamente indispensabile.   Continue reading

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Storia di via Salaria Vetus

DA CONTROLLARE E ELIMINARE

La via Salaria è la più antica delle strade consolari e il suo nome, a differenza delle altre che prendevano il nome del loro artefice, deriva direttamente dalle sue antiche origini: il trasporto del sale, fondamentale per la conservazione dei cibi, facile merce per i baratti e poi parte della paga dei soldati (da qui la parola salario, per indicare la remunerazione di un lavoratore). Continue reading

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Quartiere della Vittoria

Premesso che oggi i “quartieri” non hanno più alcun ruolo, il quartiere della Vittoria (o quartiere XV) copre l’area tra il rione Prati, il quartiere Trionfale (Q.XIV), il Suburbio Trionfale (l’area di Monte Mario), il quartiere Tor di Quinto (Q.XVIII) e il Tevere (che lo separava dal quartiere Flaminio Q.I).

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Palazzo Borghese. La storia

A metà Cinquecento il cardinale Giovanni Poggio (della nobile famiglia Poggi bolognese, vedi Villa Poggi) ha una proprietà sull’antica via Trinitatis, aperta nella prima metà del Cinquecento sotto il pontificato di Paolo III Farnese e proseguita sotto Giulio III, che conduceva da Trinità dei Monti a Ripetta (via dei Condotti – via della Fontanella di Borghese – via del Clementino). Continue reading

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Zona Parioli 4

La zona Parioli 4 (Acqua Acetosa) è la parte pianeggiante del quartiere Parioli tra l’altura di piazza delle Muse (Monte San Filippo) e Villa Glori (il Sasso di San Giuliano), caratterizzata dalla sorgente dell’Acqua Acetosa che per secoli ha donato acqua fresca ai romani. L’area è vocata allo sport, con gli impianti del CONI realizzati per i Giochi Olimpici del 1960 e i circoli dei canottieri sul Tevere.

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