Risultati della ricerca per: Santa Maria Sette Dolori

“Il Santo dei tre misteri” di Armando Bussi 2a versione

(Fig.1 – Villa Patrizi e dintorni)  Uscendo da Porta Pia e andando a destra per viale del Policlinico, fiancheggiamo a sinistra i due palazzi del Ministero delle Infrastrutture (ex Lavori Pubblici) e delle Ferrovie dello Stato Italiane (quest’ultimo, con ingresso dalla successiva piazza della Croce Rossa, è detto “villa Patrizi”, dal nome di una dimora settecentesca che qui sorgeva, circondata da un ampio parco, fino all’inizio del Novecento).  Tali palazzi sono separati da una stradina interna – che prima rettilinea poi piega a sinistra fino alla Nomentana – la quale nei cartelli apposti dalle FS è chiamata “via De Meus” (fig.2).  Ma alle stesse Ferrovie non sanno cosa voglia dire, il nome non compare nello Stradario del Comune, e perfino su Google non risulta nulla.  È questo il nostro primo mistero.  Continue reading

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“Caduti alle Fosse Ardeatine del Municipio II” di Armando Bussi

RACCONTO DEL FLANEUR ROMA2PASS pubblicato il 15 gennaio 2024

È il 10 dicembre 1943.  Sono due mesi esatti che il Generale Giorgio Calvi di Bergolo – comandante di una Divisione dell’Esercito schierata a presidio della città di Roma, nonché genero del Re Vittorio Emanuele III – mentre i tedeschi sconfiggevano gli italiani a Porta San Paolo, ha fatto firmare la resa che ha loro consegnato l’Urbe.  Molti suoi commilitoni però non si sono però arresi.    Continue reading

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“Il Santo di Porta Pia” di Armando Bussi

Villa Patrizi e sue adiacenze, in un disegno del 1881

Uscendo da Porta Pia, attraversiamo corso Italia e svoltiamo a destra lungo il marciapiede che fiancheggia il palazzo del Ministero delle Infrastrutture.  Facendo qualche metro verso piazza Croce Rossa superiamo a sinistra una stretta stradina e, proseguendo, ci troviamo davanti all’edificio delle Ferrovie dello Stato.   Il nome di questa piccola via non figura nello stradario del Comune; nei documenti ferroviari è chiamata “via De Meus”, ma nessuno sa spiegare perché (forse, noi ci riusciremo).   Più avanti c’è piazza della Croce Rossa, con l’ingresso principale del palazzo delle Ferrovie e chiamata da tutti “villa Patrizi”, dimora settecentesca che, col suo ampio parco, ha occupato questi luoghi fino all’inizio del Novecento (via di villa Patrizi).

Guardando meglio la stradina, ci sembra che in fondo svolti a sinistra, verso Nomentana Continue reading

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